Rock per aiutare i bimbi peruviani
Marta Quilici
Concerto a Santomato per costruire un pozzo
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PISTOIA. Il rock per aiutare i bambini di una scuola in Perù. Si chiama "Rock'n' pozzo for Perù" il benefit rock festival che il circolo Arci di Santomato, insieme allo staff del "Santomato live" sta organizzando per il 2 giugno. Un'intera giornata al fresco del parco vicino al circolo per raccogliere fondi per la costruzione di un impianto di raccolta delle acque in una scuola peruviana. «A partire dalle 17 - spiega Antonio Pagnini, tra gli organizzatori del Santomato Live- si alterneranno sul palco una decina di band locali che saranno intervallate da alcune spiegazioni del progetto e probabilmente da un collegamento in diretta con il Perù. Inoltre, intorno al palco, ci saranno stand per la merenda, una cena a buffet, lotterie, il cui ricavato andrà a scopo benefico». L'obiettivo sono duemila euro. L'impianto necessario a far arrivare per tutto il giorno l'acqua nella scuola costa infatti 8000 soles, ossia duemila euro appunto. A illustrare il progetto è Riccardo Michelozzi, consigliere del circolo, appena tornato da due mesi in Perù: «La scuola in questione - spiega - si trova nella periferia della città di Cajamarca, a nord del Perù, a 2800 metri sul livello del mare. Ha circa 150 mila abitanti. È l'associazione Manthoc, con cui sono in contatto, a gestire la scuola che è stata costruita nel 2009 e ospita 130 bambini a cui vien dato un insegnamento, ma anche se necessario, sostegno sanitario e psicologico». Nella scuola manca l'acqua. Nonostante sia allacciata all'acquedotto, infatti, dai rubinetti l'acqua esce solo per qualche ora la mattina e la notte, mentre per tutto il resto della giornata restano a secco: «Questo accade - spiega Michelozzi - a causa dell'inurbamento rapido e incontrollato: le tubature sono vecchie e non esiste un piano regolatore che riesca a stare al passo con l'urbanizzazione della città: ho visto costruire una casa (poco più di una baracca) in un mese. Così dall'acquedotto, che prima bastava per tutte le case, adesso vi attingono molte più persone e l'acqua finisce per scarseggiare. L'idea, dunque, è quella di creare per la scuola un impianto che raccolga l'acqua dell'acquedotto nelle ore in cui c'è, ad esempio la notte, e la conservi per tutto il giorno. Per far questo ci vogliono circa duemila euro». Così il 2 giugno dalle 17 fino a mezzanotte, Santomato risuonerà di note rock: «Ci sono già alcune adesioni - spiega Pagnini -: dai Tarabaralla ai Quirino, dai Supertele Rock ai Blues and Getta, e forse parteciperanno anche i Banana Split. L'idea del Rock'n' pozzo for Perù è nata dalla volontà di organizzare un appuntamento del Santomato live, che tutti giovedì si tiene al circolo Arci, a scopo benefico, e dalla contemporanea proposta di Michelozzi, adottata dal circolo Arci, di raccogliere i fondi per la scuola peruviana».
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