LA SCUOLA IN SCENA
Il Rugantino "riletto" dai ragazzi dell'Einaudi
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Studenti e insegnanti protagonisti del Rugantino 2 MINUTI DI LETTURA
PISTOIA. Ultimo appuntamento per la Rassegna "La scuola in scena", promossa dall'assessorato all'Istruzione e formazione della Provincia e dall'Associazione teatrale pistoiese. Stasera alle 21 al Piccolo teatro Bolognini, gli studenti-attori dell'istituto Einaudi diretti da Alessandro Pecini, portano in scena la propria rielaborazione dell'opera "Rugantino". Ecco i nomi degli interpreti: Lisa Vannucchi, Veronica Poli, Teresa Guida, Sabrina Puopolo, Rachele Gabbolini, Kristal Di Blanca, Edoardo Magrofuoco, Silvia Vitali, Martina Parise, Eleonora Fucciolo, Alessandra Mei; ex studenti: Lorenzo Mungai, Noemi Gaggioli, Paola Bartolini, Tessa Villani, Alessandro Papini; Vincenzo Nicoletti(docente). Le scenografie sono di Luca Tropeano, Filippo Calistri, le musiche a cura di Adriano Mariotti. La professoressa Daniela Galardini è la responsabile didattica del progetto. «Commedia musicale e sguardo su Roma. È sempre stata vista così - spiega il regista Alessandro Pecini - personaggi di una Roma papalina che poi si adatterà allo Stato italiano, alla Repubblica. Dolce, indolente, giocosa è sempre pronta a prendere per il verso giusto tutte le sue miserie e le sue fortune». Rugantino è lo scapestrato scanzonato spericolato scapato eroe di questo mondo. Si invaghisce di Rosetta per scommessa e si ritrova innamorato fino al punto di perdere la capoccia per tenere fede all'immagine che lei si è formata di lui. «Nella nostra rielaborazione - spiega il regista - Rugantino non è solo uno dei simboli di una certa Roma, è anche l'emblema di una gioventù che non vuole prendersi le proprie responsabilità e che improvvisamente si ritrova di incanto a sostenerle sulle proprie spalle. È lo specchio di un maschio che ha paura di innamorarsi e che fa di tutto per evitarlo rifugiandosi fra le braccia degli amici fidati, finché all'improvviso l'amore arriva e lui l'accoglie con una tenerezza infinita che lo rivela pronto asopportare di tutto. Pensiamo ai nostri gruppi di ragazzi, al rifugiarsi in branco, all'evitare gli atteggiamenti dei loro compagni di giochi e di amori. Poi in un qualche angolo avviene qualcosa e le paure e le maschere di ferro si sciolgono, come sempre si sono sciolte, perché è loro destino. Così Rugantino, così sono i nostri adolescenti e giovani. O almeno si spera». Posto unico non numerato, 6 euro.
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