DIETRO LE QUINTE
Fochi torna in città con i suoi laboratori teatrali
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PISTOIA. Giovanni Fochi torna a Pistoia. Ha lasciato la sua città da attore, da regista e da aspirante direttore artistico del teatro Manzoni. Adesso torna per fare formazione, ma da privato: con la sua associazione culturale Pronomos. «Era il 2005 - racconta Fochi - quando mi proposi come direttore artistico del teatro Manzoni. Non lo feci per superbia, ma perché sapevo di poter contare su un tutor di eccezione, il regista Peter Stein. Credevo di fare un dono alla mia città. Non ebbi risposta. Né un sì né un no». Da allora Fochi non è più tornato a Pistoia, se non sporadicamente e chiamato da privati. Ha invece lavorato a Prato dove ha creato la manifestazione di successo "Prato Nord Festival". Adesso ha deciso di far ritorno a Pistoia con alcuni laboratori teatrali, rivolti anche ad attori non professionisti di tutte le età, che si svolgeranno da novembre 2010 a maggio 2011. Le iscrizioni sono appena aperte. Gli incontri si terranno a cadenza settimanale presso il circolo di Ponzano (Candeglia) dopocena. Il costo è di 50 euro al mese. Per gli interessati è fissato un incontro introduttivo mercoledì 13 ottobre alle 21,30. Al termine, la compagnia che si sarà creata, metterà in scena un'opera teatrale. «Il mio lavoro mi ha portato spesso fuori Pistoia - commenta il regista - però mi piacerebbe tornare a lavorarci, partendo proprio dalla formazione. Oggi non sempre, anche nel nostro territorio, vengono affidate direzioni artistiche a chi ha le giuste competenze. A Pistoia sono stato ignorato a lungo: evidentemente c'è di meglio. In realtà a Pistoia di professionisti ce ne sono ben pochi. Si contano sulle dita di una mano. Non viene fatta sufficiente formazione per le scuole. Non si coltiva il pubblico teatrale del domani. Si prediligono i grandi nomi della televisione, che fino a 15 anni fa non valevano niente. Ma è sbagliato portare la gente a teatro sfruttando i nomi della tv. Spesso le programmazioni dei teatri le scelgono i funzionari dei Comuni e questo è uno scempio, salvo rare eccezioni come quella quarratina dove, invece, vien fatto un buon lavoro». Per info 333 8120582; email: pronomos@libero.it. M.Q.
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