In piazza per una scuola più sicura: a Pistoia protesta l'istituto Einaudi
Trecento in corteo per sollecitare interventi alla Provincia. Poi il confronto con una delegazione
PISTOIA. In trecento, studenti e genitori dell'istituto professionale Einaudi, sono scesi in piazza per protestare contro le condizioni in cui si trova la loro scuola. Problemi di sicurezza che hanno reso inutilizzabile un intero piano della sede vecchia della scuola di viale Pacinotti, aule provvisorie ma con riscaldamento insufficente, ambienti transennati: dall'inizio dell'anno scolastico i circa cinquecento studenti dell'istituto professionale sono costretti a studiare in mezzo ai disagi.
Studenti e genitori, insieme, circa trecento persone in tutto, hanno dato vita ad un corteo che dalla sede della scuola ha raggiunto piazza San Leone, quartier generale della Provincia. Qui, dopo un primo contatto con qualche momento di tensione, una delegazione di una decina di persone si è incontrata con il presidente Luca Marmo, il consigliere delegato Marzia Niccoli, il vicepresidente Gabriele Giacomelli e la responsabile tecnica del settore. Marmo ha assicurato la massima attenzione della Provincia alla situazione dell'Einaudi, non semplice da risolvere soprattutto per i problemi di bilancio che attanagliano l'ente.
L'impegno reciproco è stato quello di rivedersi tra un mese, quando l'ultima relazione tecnica sulla situazione della scuola di via Pacinotti sarà pronta.
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