Il presidio
Carboni e De Giorgio dalla loro amicizia si alza "La Polvere"
Giovedì 24, in anteprima, sarà presentato al circolo Arci "Balalaika" il nuovo progetto musicale "La Polvere" di Andrea Carboni e Francesco De Giorgio, musicisti attivi, da anni, nel panorama musicale italiano senza che i loro percorsi si siano mai sfiorati
PISA. Giovedì 24, in anteprima, sarà presentato al circolo Arci “Balalaika” il nuovo progetto musicale “La Polvere” di Andrea Carboni e Francesco De Giorgio, musicisti attivi, da anni, nel panorama musicale italiano senza che i loro percorsi si siano mai sfiorati. Troppo diversi gli ambiti, il cantautorato di qualità per Carboni e la dance per De Giorgio. Entrambi, però, vivono a Pisa, Francesco abita sopra un locale di cui è anche un frequentatore; sempre in preda alle sue derive da producer, un secondo è lì che parla con te e un attimo dopo è già salito a casa a lavorare su nuove idee. Anche Andrea frequenta lo stesso locale. Tra i due nasce un'amicizia che dura ormai da più di dieci anni e che ha visto diversi tentativi di collaborazione, finiti sempre con Carboni che dava del “tamarro” a De Giorgio, che ricambiava etichettando Carboni come “cantautore depresso”.
Ognuno continua per la propria strada espandendo lo spettro dei proprio ascolti. Si incontrano di nuovo dopo qualche anno e scoprono che Francesco ha cominciato ad apprezzare la scena indie e Andrea quella elettronica. Lo stimolo a collaborare su nuove basi arriva dal bando Toscana 100 Band, un concorso per musicisti toscani; i due concorrono con il nome “La Polvere” e si piazzano al 46esimo posto su oltre 800 partecipanti; in guria figurano, tra gli altri, Max Gazzè, Taketo Gohara, Luca Valtorta, Lorenzo Bedini e Lorenzio Cipriani.
«Dal momento in cui ci siamo messi al lavoro – dice Carboni – è nato tutto in un attimo e, soprattutto, in un paio di mesi un disco era pronto, ed era bellissimo».
“Punto” è il loro album d'esordio, è un disco che i due musicisti, senza steccati di genere, si sono divertiti un sacco a scrivere. “La Polvere”, infatti, è artefice di un sound fresco e internazionale che spazia tra electro-pop e cantautorato italiano. Testi profondi che scandagliano il microcosmo dei rapporti interpersonali, presentati in una veste leggera anche quando i toni si fanno più seri. Nell'alternanza di brani up e downtempo, il disco guarda al modo con cui ognuno si rapporta con il mondo e con le persone più vicine, ma sempre con la giusta spensieratezza.
Intanto, in vista della serata, si può prendere confidenza con “La Polvere” ascoltando il singolo dal titolo “Il posto dell'Ermitage” su https://www.youtube.com/watch?v=F0U4gAUOcJ8. Anche quello di giovedì 24 è un evento che si inserisce nel festival “Re Mida” ideato dalla comunità di artisti Spas nata in via Tavoleria ma con licenza di trasmigrare a seconda delle stagioni.
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
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