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Calcio: Serie B

Pisa, cosa non ha funzionato a Mantova? L’analisi del pari nerazzurro nei momenti chiave del match

di Andrea Chiavacci

	Mantova-Pisa finisce in parità
Mantova-Pisa finisce in parità

Il Pisa era stato bravo a rispondere alla rete iniziale di Gliozzi con i primi gol in campionato di Pittarello e Moreo. Ma non è bastato per portare a casa i 3 punti contro al seconda in classifica

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MANTOVA. Primo, beffardo, pareggio stagionale per il Pisa che al 93’ viene raggiunto sul 2-2 dal Mantova – domenica 20 settembre – con il nuovo entrato Vlahovic. Il Pisa era stato bravo a rispondere alla rete iniziale di Gliozzi con i primi gol in campionato di Pittarello e Moreo. Ma non è bastato per portare a casa i 3 punti contro al seconda in classifica.

La partita

Squadre a specchio con il 3-4-2-1. Il Mantova è quello atteso alla vigilia con Modesto che conferma l’undici iniziale che ha battuto 2-0 la Sampdoria. Bianco invece ne cambia cinque rispetto alla formazione che ha perso 4-1 in casa con la Virtus Entella. Dentro in difesa capitan Caracciolo e il giovane Primasso, che ha annullato il temibile Ruocco, Zanon a destra, molto bravo stavolta, Moreo sulla trequarti e Pittarello in attacco. Assenza forzata per Leris che è squalificato. La nebbia provocata da un fumogeno acceso nella curva del Mantova fa interrompere la partita dopo poco più di un minuto. Dopo il break si accende la squadra di casa che al 6’ ci prova con Silva che calcia di poco alto sugli sviluppi di una punizione battuta dalla sinistra da Benaissa. Il gol dei biancorossi arriva all’8’ con un’azione in velocità che sorprende la difesa nerazzurra con tre tocchi: Kouda serve Ignacchiti che verticalizza per Gliozzi che si inserisce centralmente tra Caracciolo e Canestrelli e batte Confente in uscita. Primo gol in campionato per l’ex attaccante del Pisa. Per la quarta volta in campionato il Pisa va sotto per primo. Per la seconda gara di fila in B subisce una rete nei primi 10 minuti. Il Mantova prova a prendere il sopravvento ma la reazione del Pisa c’è. Nonostante nel primo tempo i biancorossi mantengono un possesso palla del 61% i nerazzurri creano decisamente più occasioni pericolose. Al 17’ Angori scende sulla sinistra, scambia con Tramoni che crossa sul secondo palo per Zanon, tiro a colpo sicuro da due passi ma Bardi si salva con una parata poco ortodossa ma comunque efficacie. Alla mezz’ora è sempre Tramoni a suonare la carica con un’azione personale fermata a pochi metri dalla porta dall’intervento di Tomasevic che chiude in angolo. Sugli sviluppi del corner il pallone, dopo un tocco di Pittarello, arriva a Primasso che calcia a colpo sicuro ma Bardi è ancora una volta decisivo e respinge il tiro ravvicinato del difensore nerazzurro. Al 38’ Moreo recupera un pallone sulla trequarti serve subito Pittarello in area che batte Bardi. Nonostante il tocco del portiere livornese. Per Pittarello è il primo gol in maglia nerazzurra. Il tempo si chiude con il Mantova che torna a rendersi pericolosa. Prima una punizione conquistata dal limite da Gliozzi, fallo che costa il giallo a Caracciolo, ma il tiro di Ilie termina alto. Poi, nel secondo minuto di recupero, ancora Gliozzi si trova a tu per tu con Confente che stavolta respinge di piede. Moreo, poi la beffa Nella ripresa cresce Correia e il Pisa mette in difficoltà il Mantova. Al 7’ si vede al tiro da fuori Moreo che impegna Bardi ad una respinta in angolo. Al 13’ il Pisa mette la freccia: Angori crossa da sinistra, stacco perentorio di Zanon, che poco prima aveva dato una gran palla a Pittarello, e tocco vincente sotto misura di Moreo. Per l’attaccante è il primo gol in questo campionato. Si sblocca proprio come due stagioni fa al Martelli ma all’epoca era la 16esima giornata e non la quinta. Il primo cambio di Bianco arriva al 20’ con Leone che lascia il posto a Vural in mezzo al campo. La reazione del Mantova c’è e il Pisa si abbassa troppo e soffre molto soprattutto sui cross in area. Al 23’ il nuovo entrato Cajazzo non riesce a spingere in rete su un corner dell’altro subentrato Bragantini. Bianco inserisce anche Petagna e Rao per Tramoni e Moreo. Ma l’arbitro, per perdita di tempo, fa entrare Rao all’azione successiva. Il Mantova insiste ma tira un sospiro di sollievo quando al 38’ viene annullato dal var un gol a Rao, servito da Petagna, per fuorigioco. La beffa per il Pisa arriva al 48’ quando Vlahovic mette dentro da due passi su assist al volo di Bragantini.

Il tabellino

MANTOVA (3-4-2-1): Bardi; Tomasevic, Cella, Castellini; Silva ( 35’ st Chinetti), Ignacchiti (35’ st Longonda), Kouda, Benaissa; Ilie (10’ st Cajazzo), Ruocco (10’ st Bragantini); Gliozzi (19’ st Vlahovic). A disp.: Gemelllo, Spinaccè, Wieser, Keita, Paolleti, Del Lungo, Kospo, Vlahovic. All.: Modesto.

PISA (3-4-2-1): Confente; Primasso ( 35’ st Calabresi), Caracciolo, Canestrelli; Zanon ( Esteves), Leone ( 20’ st Vural), Correia, Angori; Tramoni (26’ st Petagna), Moreo (26’ st Rao); Pittarello. A disp.: Scuffet, Loria, Ferrah, Loyola, Esteves, Coppola, Calabresi, Piccinini, Denoon. All.: Bianco.

ARBITRO: Galipò di Firenze.

RETI: pt 8’ Gliozzi, 38’ Pittarello; st 13’ Moreo, 48’ Vlahovic.

NOTE. Spettatori 8.969 per un incasso di 112.309,03 euro. Ammoniti: Caracciolo, Castelllini, Silva, Cajazzo, Calabresi. Angoli: 5-5. Recupero: pt 2’; st 6’.

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