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Calcio: Serie B

Pisa, cosa c’è dietro al 4-1 al Bologna in amichevole: le scelte, la filosofia del mister e gli ultimi nomi del mercato

di Giuseppe Boi

	Mister Bianco e un momento dell'amichevole (Foto Fb: Pisa/Bologna)
Mister Bianco e un momento dell'amichevole (Foto Fb: Pisa/Bologna)

Il punto della situazione in casa nerazzurra

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PISA. Quattro, tre, tre; ancora quattro, tre, tre; e quattro, tre, tre per altre due volte. Se qualcuno avesse ancora dei dubbi sul vestito tattico del Pisa 2026/27, sono stati fugati dall’amichevole di sabato 8 agosto contro il Bologna a Casteldebole, nel centro sportivo Niccolò Galli dove ogni giorno si allenano i rossoblù emiliani. Più che una partita, un allenamento congiunto in cui tanto Paolo Bianco, quanto il tecnico felsineo Domenico Tedesco, hanno messo alla prova gran parte della rosa e spremuto fisicamente i ragazzi in campo. Del resto il test match si è disputato su 150 minuti di gioco con quattro tempi da 37’ e 30” (con due cooling break di 8‘ tra primo e secondo parziale e tra terzo e quarto tempo, più un intervallo di 15’ a metà gara). Un maxi esame per Pisa e Bologna il cui risultato finale è stato 4-1 per i nerazzurri. Un risultato comunque importante nonostante le peculiarità della partita e il mese di agosto.

Partenza sprint

Nel primo tempo Bianco – che ha dovuto fare a meno di Samuele Angori alle prese con un affaticamento muscolare e Idrissa Touré, ancora alle prese con i problemi fisici che lo stanno tenendo ai margini del gruppo – ha schierato Semper in porta; Zanon, Caracciolo, Canestrelli e Leris in difesa; Piccinini, Leone e Vural a centrocampo; Marras, Meister e Tramoni in avanti. Tedesco si mette a specchio con Skorupski; Zortea, Helland, Ilic, Miranda; Moro, Ferguson, Bernardeschi; Dominguez, Dallinga e Cambiaghi. Il Pisa parte bene e chiude la prima frazione in vantaggio grazie a un gol di Canestrelli: colpo di testa da centro area su calcio d’angolo dalla destra di Marras. I nerazzurri si rendono pericolosi anche in altre due occasioni – con Piccinini che dal limite ha impegnato Skorupski e con un affondo di Tramoni che ha costretto la difesa bolognese a liberare in angolo – e mostrano una vitalità che porta altre due reti nel secondo parziale: con Marras al 42’ servito a due passi da Skorupski da Piccinini, che si era liberato in area dopo una percussione, e con Vural al 47’(palla recuperata in area da Tramoni, tiro respinto e ribattuta in gol del turco). Al 67’ il Bologna accorcia le distanze con Dallinga su rigore (presunto fallo di mano in area di Canestrelli su traversone dalla destra di Dominguez), ma al 74’ il Pisa si porta sul 4-1 con Marras: contropiede di Piccinini, controllo dell’esterno e diagonale vincente di sinistro.

Girandola di cambi

Per vedere i primi cambi occorre attendere il rientro in campo. Nel terzo parziale, tra il 76’ e il 90’, Bianco ridisegna il Pisa con Vukovic (dal 90’) in porta; Calabresi, Primasso, Bozhinov e Mbambi (tutti dal 90’) in difesa; Buffon (dal 90’), Esteves (dal 90’) e Loyola (dal 76’) al centro; in avanti l’ultimo arrivato Ferrah, Moreo e Rao (tutti dal 76’). Anche Tedesco cambia tanto e la partita perde un po’ di intensità. Le uniche emozioni arrivano a 10’ dalla fine del quarto parziale: una punizione di Ferrah dal limite finita alta di pochissimo e un contropiede che mette Rao a tu per tu col portiere bolognese, bravo a chiudere la conclusione del nerazzurro. Quindi il fischio finale di Zoppi che decreta il 4-1 per il Pisa.

Asse Pisa-Catanzaro

Mentre Bianco e i suoi erano in campo, il direttore sportivo Leonardo Gabbanini ha continuato a tessere le tele del mercato. Soprattutto per portare sotto la Torre l’attaccante di categoria richiesto dal nuovo mister. Quella di ieri è stata una giornata interlocutoria, ma l’obiettivo numero uno resta Filippo Pittarello del Catanzaro. L’accordo con l’attaccante 29enne è ormai ai dettagli così come, secondo ambienti vicini ai calabresi, le due società non sarebbero distanti. L’offerta dei nerazzurri sarebbe inferiore rispetto a quanto chiesto dai giallorossi, ma la differenza potrebbe essere colmata con i bonus. Si continuerà a trattare nella giornata di oggi e la sensazione è che si possa andare a dama in tempi stretti, anche perché il Catanzaro ha bisogno di chiudere per completare l’ingaggio di Pecorino dal Südtirol.

Il valzer delle punte

In ogni caso, se la trattativa non andasse in porto, Gabbanini non ha smesso di seguire altre piste. Resta infatti vivo l’interesse per Fabio Abiuso, 23 enne della Carrarese, e Gabriele Artistico, attaccante 24enne della Lazio la scorsa stagione allo Spezia. Diverso è il discorso su un altro giocatore accostato in questi giorni al Pisa: Andrea Adorante, 26 anni, del Venezia. Al momento il ragazzo è alle prese con un infortunio alla schiena che lo terrà fermo almeno fino a ottobre. La società lagunare vuole dunque attendere prima di decidere il da farsi e rinunciare al giocatore autore l’anno scorso di 17 gol in 33 partite. Magari potrebbe diventare un’idea per il mercato di gennaio.  

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