Pisa‑Bologna, sfida ad alta tensione: modulo, dubbi e la rincorsa che non può fermarsi
I nerazzurri si giocano una fetta di futuro all’Arena: Hiljemark cerca risposte dopo Firenze, tra scelte delicate, assenze pesanti e un avversario che arriva in piena fiducia
PISA. Vincere per portarsi a -6 dalla zona salvezza e lasciare finalmente l’Hellas Verona da solo all’ultimo posto in classifica. Non sarà facile perché lunedì 2 marzo alle 18.30 all’Arena arriva il Bologna di Vincenzo Italiano che all’andata aveva una severa lezione al Pisa, quando in panchina c’era ancora Alberto Gilardino, con un secco 4-0. Non a caso per cambiare la storia di questa difficile stagione il nuovo tecnico Oscar Hiljemark fa un po’ di pretattica ma continua a credere alla salvezza.
Voltare pagina
Dopo la gara persa per 1-0 in casa della Fiorentina, Hiljemark era arrabbiato soprattutto per l’atteggiamento della squadra nel primo tempo. «Il calcio è fantastico ma è anche brutto – sottolinea il tecnico – quando le partite finiscono non si può più fare niente. Ero arrabbiato dopo il novantesimo ma dobbiamo andare avanti. Io voglio che la squadra riesca a fare qualcosa in più. Abbiamo lavorato sia sotto l’aspetto mentale che sotto quello tattico». Potrebbe esserci un passaggio al 3-5-2, anche se l’allenatore non si sbilancia. «Ho rivisto la partita di Firenze. Nel primo tempo siamo andati in difficoltà in diverse zone del campo. Nella ripresa abbiamo cambiato sistema di gioco e le cose sono andate meglio. Abbiamo creato di più anche se non abbiamo concretizzato. Il sistema è una cosa, un'altra è l’atteggiamento e l’interpretazione del modulo. Si può giocare in un modo in fase di non possesso e in un altro quando abbiamo la palla tra i piedi. E lì la differenza devi farla con la qualità».
Le scelte e gli assenti
Hiljemark avrà a disposizione Loyola, che era uscito per un problema alla caviglia a Firenze, Stengs e Semper mentre restano tre gli indisponibili. «Vural è tornato da poco potrebbe iniziare a lavorare nelle prossime settimane con la squadra. Denoon non è in perfette condizioni ed è ancora fuori così come il portiere Scuffet». Con trenta giocatori a disposizione Hiljemark potrebbe puntare sul 3-5-2, l’alternativa è il 3-4-2-1, con diversi ballottaggi. In difesa possibile la conferma di Canestrelli, Caracciolo e Bozhinov. L’unico in ballottaggio potrebbe essere Canestrelli, che ha giocato tutte e 26 le partite, e potrebbe tirare il fiato. In quel caso potrebbe toccare a uno tra Calabresi e Coppola. A centrocampo Touré e Cuadrado sono in corsa per la fascia destra, mentre a sinistra Iling Junior potrebbe scalzare Angori. Al centro possibile ritorno di Aebischer dal primo minuto con Loyola e Marin al fianco. Davanti Moreo e Durosinmi. Il grande dubbio però è in porta. E anche qui Hiljemark non svela niente: «Nicolas ha fatto molto bene con la Fiorentina e altrettanto era successo anche contro il Milan. Semper è tornato ad allenarsi tutti i giorni ed è pronto. Io ho già fatto la mia scelta ma la scoprirete quando le squadre scenderanno in campo».
Le difficoltà
L’allenatore nerazzurro spiega le difficoltà incontrate finora e cosa bisogna fare per riaccendere le speranze. «Io sono arrivato qua in una situazione difficile – ricorda – il Pisa ha vinto solo una partita. Il Pisa non giocava in A da 34 anni. Dobbiamo fare la nostra strada. Dobbiamo cercare di fare tre punti tutte le settimane. Non è stato facile ambientarsi anche per i nuovi giocatori arrivati con il mercato di gennaio. La Serie A ha un livello superiore rispetto a certi campionati. Noi però crediamo nella salvezza. Dobbiamo giocare senza stress e con una testa più tranquilla». Si parla anche di un confronto dopo Firenze. «Noi parliamo tutti i giorni, ci confrontiamo sempre. Lo abbiamo fatto in settimana. Ero arrabbiato dopo Firenze – sottolinea – ma nel secondo tempo ho visto una squadra viva. Che non vuole mollare fino alla fine».
Focus sul Bologna
Hiljemark non guarda ai risultati delle concorrenti (ko Lecce e Cremonese, vittoria del Torino). «In questo momento noi dobbiamo pensare a vincere la partita con il Bologna – dice – abbiamo una possibilità importante soprattutto perché una vittoria può cambiare lo scenario e aumentare la fiducia in noi stessi». Poi il tecnico parla anche degli avversari: «Il Bologna ha grande qualità, gli esterni e i terzini sono molto forti ma noi siamo pronti a controbattere».
Difesa e centrocampo
Intanto i numeri della sua gestione recitano di un solo gol fatto in tre partite e tre subiti. «La prima cosa che ho cercato di fare è di prendere pochi gol – rivela Hiljemark – ne abbiamo incassati pochi ma potevamo stare più attenti. La responsabilità non è solo dei difensori. Abbiamo fatto cose positive e anche alcuni errori. Dobbiamo lavorare per migliorare le cose già da questa partita. Dobbiamo avere un pensiero unico sulle scelte». Poi si torna a parlare di un centrocampista che si è visto meno: «Akinsanmiro contro il Milan ha fatto buone cose ma ci sono anche cose da migliorare. Ho 30 giocatori e devo fare delle scelte». Hiljemark ha giocato di nuovo in difesa quando si è parlato del momento difficile di Touré e Angori: «Ho ancora qualche dubbio di formazione, vedremo».
Dove vederla
La partita tra Pisa e Bologna verrà trasmessa in esclusiva da DAZN: per vederla in tv bisognerà scaricare l'app di DAZN su una smart tv compatibile o su console Playstation o XBox, oppure utilizzare dispositivi come Amazon Firestick e Google Chromecast, o TIMVISION Box. Per gli abbonati a Sky che hanno sottoscritto l'abbonamento 'Zona DAZN' la gara sarà visibile anche in tv sul canale 214 di Sky. Per vedere Pisa-Bologna in diretta streaming sarà necessario scaricare l'app di DAZN su PC, smartphone o tablet, o in alternativa collegarsi al sito di DAZN tramite computer o notebook e selezionare la finestra dell’evento.
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