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Il Pisa a Firenze contro tutti i pronostici: l’incitamento dei tifosi: «Fatelo per noi»

di Andrea Chiavacci
Il Pisa a Firenze contro tutti i pronostici: l’incitamento dei tifosi: «Fatelo per noi»<br type="_moz" />

L’abbraccio alla partenza per il ritiro prima del derby di oggi con la Fiorentina al Franchi

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PISA. Dopo la rifinitura è arrivato il calore dei tifosi nerazzurri. La squadra di Hiljemark ieri è stata incitata a San Piero a Grado da tanti tifosi che, senza annunci, hanno voluto far sentire tutta la loro passione per quella che è la partita più attesa. Quella a cui tutti volevano essere presenti e che, a causa dell’obbligo della tessera del tifoso, sarà una trasferta a ranghi ridotti. La squadra è salita sul pullman, che ha portato i giocatori già ieri sera a Firenze, intorno alle 17,30 accolta da tanti cori e dallo striscione “Fatelo per noi”. Tutti sperano che vada a finire come l’ultima volta in Coppa Italia di serie C il 21 agosto 2002: il Pisa vinse per 1-0 con un gol di Frati facendo esplodere di gioia i 2.500 tifosi nerazzurri. L’avversario era la Florentia Viola, nata con la ripartenza dalla C2 con i Della Valle, che di lì a poco tornerà a chiamarsi Fiorentina.

La squadra

Dopo il saluto dei tifosi la squadra nerazzurra è andata in ritiro, come già scritto, vicino Firenze per trovare la massima concentrazione in vista della partita di stasera. Non è una partita come le altre, lo ha detto pure Oscar Hiljemark, che al Franchi disputerà la sua terza gara da allenatore del Pisa. Il campanile, la storia, ma ovviamente anche la classifica perché c’è la necessità di vincere e abbassare la distanza dalla quota salvezza adesso lontana nove punti.

Pisani al Franchi

Sarà un derby atteso da entrambe le parti. Anche la Fiorentina si gioca molto e anche da parte viola il derby è sentito. Il primo coro dei tifosi gigliati dopo la vittoria in casa del Jagiellonia è stato contro il Pisa. Al Franchi, fischio d’inizio alle 18,30 da parte di Mariani di Aprilia, ci saranno almeno 20mila spettatori. La capienza è limitata a causa del restyling dello stadio. Stasera sono attesi 300 tifosi nerazzurri a Firenze. Per il settore ospiti, 300 posti è la massima capienza attuale, potevano acquistare il biglietto solo i residenti nella provincia di Pisa in possesso della tessera di fidelizzazione del club nerazzurro. Giovedì scorso i biglietti sono finiti nel giro di poche ore. Per arrivare allo stadio tutti i tifosi nerazzurri dovranno prendere l’uscita Firenze sud dell’A1. Lì ci saranno i funzionari di polizia che scorteranno le auto e i pullman fino al parcheggio del settore ospiti. Sono tre i pullman dei club: Centro Coordinamento, Clun autonomo neroazzurro e Kinzica group.

Crederci

Quella che ha preceduto la sfida di stasera è stata una settimana particolare non solo perché il Pisa si è potuto finalmente allenare con continuità. Sette giorni di lavoro e due di riposo dopo Pisa-Milan 1-2 di venerdì scorso. È stata particolare perché la stampa nazionale sembra dare per scontato l’esito della lotta salvezza e anche del derby visto il buon momento che vive la Fiorentina. Paolo Di Canio, ex calciatore di Lazio, Juventus, Napoli e Milan, e attuale opinionista di Sky, commentando la giornata nera delle italiane in Champions League a Sky sport talent ha detto: «Sento dire che è difficile andare a giocare a Pisa. Ma come si fa? Il Pisa in casa ha segnato due reti in 12 partite. Se ci giochi bendato fai 0-0». A parte che sono quattro reti fatte in 13 partite ma la sostanza non cambia. Una critica che ci può stare, il Pisa è ultimo, ma che è scontata vista la posizione in classifica. Un po’ come l’articolo di Ultimo uomo su Hellas Verona-Pisa 0-0 come partita più brutta della storia della serie A. Sabato scorso nella trasmissione Deejay football club, su Radio Deejay, i giornalisti Fabio Caressa e Ivan Zazzaroni hanno pronosticato entrambi l’uno secco in favore della Fiorentina. Alla trasmissione Rai “Radio 2 nel pallone” al momento di analizzare lotta salvezza davano come ormai già spacciate tanto l’Hellas Verona che ha già giocato venerdì, quanto il Pisa che ancora non è sceso in campo. Francesco Graziani ha invece parlato, non in riferimento alla partita di stasera, di una possibile svolta positiva della Fiorentina grazie alla vittoria in Conference League. Niente da obiettare sull’oggettivo momento positivo, il primo della stagione per la Fiorentina, ma viene da dire, con riferimento soprattutto a chi ha già intonato il de profundis sportivo, che è durissima ma non è finita. La sensazione è che un po’ a tutti i pisani, ma probabilmente a tutte le persone che vogliono sfidare esiti scontati, sia venuta voglia di mettersi la maglia nerazzurra e scendere in campo. Questo poco credito può servire per dimostrare, da parte della squadra, che oggi il Pisa non va a Firenze in gita ma per tenere accesa la fiamma della speranza salvezza. Crederci, come solo i pisani sanno fare. l

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