Pisa, è un film già visto: un palo e una traversa, ma passa la Juventus. Nel finale entra anche Buffon jr
Alla squadra di mister Alberto Gilardino non riesce l’impresa contro i bianconeri allenati dal toscano Luciano Spalletti. Mercato, Vaira annuncia interventi
PISA. Un film già visto: il Pisa tiene testa a una big, crea occasioni, stavolta prende anche due pali, e strappa gli applausi. Ma i punti li fanno gli altri. La Juventus passa 2-0 con due reti nel secondo tempo, una sfortunata deviazione di Calabresi e Yildiz nel finale, dopo una gara tremendamente complicata per la squadra di Spalletti. Che però viene fuori al momento giusto e si porta momentaneamente a -1 dall’Inter capolista. Il Pisa coriaceo e indomito di Gilardino deve arrendersi e resta penultimo con 11 punti.
In campo
Nel Pisa c’è la defezione dell’ultima ora con Meister, presente nella lista dei convocati e probabile titolare, bloccato dalla febbre. Rispetto a Cagliari le novità nell’undici iniziale sono Calabresi in difesa, Vural a centrocampo, Leris, che non gioca esterno ma mezzala, e Moreo. Nella Juventus Openda vince il ballottaggio con David e fa coppia in attacco con Yildiz, che si allarga spesso a sinistra, nel 3-5-2 di Spalletti. Invece Koopmeiners torna a centrocampo con il ritorno da titolare di Kelly in difesa. Gilardino disegna bene la squadra in chiave difensiva con Caracciolo che non perde mai di vista Openda.
Il primo tempo
La Juve nel primo tempo tiene palla, 58%, ma sfonda raramente. Al 18’prima giocata di Yildiz che si libera al limite e manda la palla non lontano dall’incrocio.
Il Pisa ribatte con carattere, concedendo poco, ma al tempo stesso non riesce a trovare varchi in avanti. Gli errori in uscita sono un po’un cruccio della squadra nerazzurra. Al Pisa manca sempre l’ultimo passaggio come al 37’quando Tramoni, ben servito da Aebischer, sbaglia il servizio per Moreo e la difesa bianconera può liberare. Un minuto dopo Touré va via sulla destra in contropiede e mette al centro dove Tramoni non ci arriva per un soffio. Al 45’il Pisa coglie una clamorosa traversa con un colpo di testa di Moreo. Nell’unico minuto di recupero Tramoni, dopo una finta, serve Moreo che calcia a rete ma viene murato da Locatelli.
La ripresa
Il Pisa nella ripresa parte subito all’attacco e va vicino al bersaglio grosso con una punizione di Angori deviata dalla barriera in angolo. Maresca deve ammonire a stretto giro di posta Vural e Locatelli. Nel primo tempo aveva ammonito solo Angori, tra le proteste del Pisa. Al 15’ secondo legno del Pisa: sale Touré che scarica su Calabresi che da destra mette in mezzo per Tramoni che di testa supera Di Gregorio salvato dal palo. La Juve prova a trovare risorse dai cambi, dentro David per Openda e Zhegrova per Locatelli, e si rende pericolosa con Kelly che coglie un palo clamorosa su azione viziata da un fallo su Tramoni non sanzionata.
I gol
I bianconeri però iniziano a spingere con convinzione e passano al 28’: Mckennie va al cross dentro l’area nerazzurra, Kalulu e Calabresi vanno sul pallone e dopo una serie di rimpalli il tocco del difensore nerazzurro è decisivo. Gilardino si gioca anche altre carte in attacco come Lorran, che tende a portare troppo palla, e Buffon.
Il Pisa ci prova la difesa bianconera riesce a controllare i tentativi di cross, soprattutto quelli di Tramoni, e nel recupero, cinque i minuti concessi, i nerazzurri subiscono anche il raddoppio di Yildiz in contropiede.
Cala il sipario tra gli applausi della curva nord ma per salvarsi non basta il carattere. Serve un intervento importante nel mercato di gennaio. Il direttore sportivo Vaira ha confermato a Sky che il club sta cercando due attaccanti e un centrocampista.
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