La guida
Moreo si abbona al gol e il Pisa non si ferma, il Bari cade 2-0 all’Arena
Vittoria pesante su una rivale nella parte alta della classifica, secondo gol di Piccinini sempre più tuttofare di centrocampo
Pisa. Nella notte magica dell'Arena lo squadrone nerazzurro, come canta a ragione la Nord, batte 2-0 il Bari e per il momento aggancia in testa il Sassuolo e va a + 4 sullo Spezia in attesa della risposta delle rivali. La vittoria è arrivata con merito dopo un'altra prestazione di spessore contro la quarta della classe che adesso è lontana 13 punti. La vittoria è strameritata e arriva grazie a Moreo, che segna per la seconda gara di fila, e un Piccinini che si conferma tuttofare del centrocampo e goleador.
La squadra di Inzaghi l'ha vinta perché ci ha creduto fin dall'inizio e ha messo in pratica quanto lo stesso tecnico aveva detto alla vigilia. Ovvero pensare a creare occasioni da gol e non a tenere palla. Un credo nel Dna del Pisa di quest'anno. Opposto a quello del recente passato. E i risultati si vedono. La pressione ancora una volta ha fatto la differenza contro una squadra forte tecnicamente ma che non ha quasi mai impensierito Semper. Il Pisa è quello ipotizzato alla vigilia con Tramoni di nuovo titolare dopo l'assaggio nell'ultima mezz'ora di Mantova. Longo rilancia un po' a sorpresa il pisano Favilli in avanti, al fianco di Novakovich, nel 3-4-1-2 con l'ex Sibilli trequartista a supporto dei due attaccanti. Il Pisa prova a partire di slancio come sempre ed è bravo a costruirsi le possibilità, meno a centrare la porta. Almeno nel primo tempo. All'8' Angori fa correre sulla sinistra Tramoni che crosa basso per Lind ma Radunovic arriva per primo sulla sfera.
Poco dopo Touré si trova a tu per tu con il portiere pugliese ma Dorval recupera in modo provvidenziale. Al 12' Tramoni si inventa un passaggio in corridoio per Angori che si gira in area ma Radunovic riesce a respingere. Il Bari però non sta certo a guardare e oltre ad essere ben disposto in campo sa quando accelerare i ritmi, soprattutto quando si accende Dorval che ingaggia un bel duello con Toure, e quando deve pressare i nerazzurri. Piccinini al 20' perde un pallone di facile lettura e innesca Favasuli che avanza da destra e si porta la palla sul sinistro, il tiro però non impensierisce Semper. Il Pisa, nella parte centrale del primo tempo, fa fatica a ripartire perché il Bari è aggressivo e quando entra in possesso del pallone lo gestisce bene anche razie alla qualità dell'ex Benali. Le occasioni più importanti però le crea sempre il Pisa. Al 30' Moreo prolunga di testa in area per Touré, il tedesco fa sponda di petto per Angori che controlla bene ma poi calcia alto di sinistro da ottima posizione. I nerazzurri guadagnano di nuovo metri e chiudono all'attacco il primo tempo. Al 36' altra grande chance con Angori bravissimo a pennellare un crossa da sinistra verso l'area dove spunta Toure, però al volo spara alto. Al 40' dopo un batti e ribatti in area pugliese ci prova al volo Piccinini che sfiora il palo. Al 43' sponda al volo di Toure con il destro ma Lind e gli altri nerazzurri a intervenire a pochi passi dalla porta. Nell'unico minuto di recupero Radunovic respinge di pugno una punizione dalla destra di Tramoni. Il Pisa parte forte anche nella ripresa e trova il meritato vantaggio al 4' con uno splendoido colpo di tacco di Moreo sotto misura dopo che Canestrelli aveva schiacciato di testa su un corner del solito Angori. Il Pisa insiste e all'8' su un altro corner di Angori, Moreo anticipa tutti di testa ma non centra lo specchio. Anche Caracciolo va vicino al gol di testa. Dopo un'ora di gioco Longo prova a far cambiare passo al Bari con un triplo cambio: dentro Oliveri, Lasagna e Falletti per Favasuli, Novakovich e per l'ex Sibilli che ha preso qualche fischio dalla tribuna. Il Pisa insiste e chiede anche il secondo giallo per Vicari per un fallo su Lind. Massimi fa bene a dare il vantagio, Tramoni sfiora il gol con deviazione di Pucino, ma poi poteva sanzionare il difensore ospite. Che poi sarà sostituito da Longo con Tripaldelli. Il Pisa raddoppia al 23' con un bellissimo tiro a girare su passaggio di Canestrelli. Per Piccinini è il quarto gol in campionato. Inzaghi toglie Tramoni e Canestrelli, ammonito, per inserire Arena e Calabresi. L'ultimo cambio del Bari è Bellomo per il Pisano Favilli che esce tra i fischi, stavolta di tutto lo stadio. Nei quattro minuti di recupero il Bari ci prova con Tripaldelli ma il tiro è alto. Finisce 2-0 ed è importante anche non aver preso gol dopo averne subiti 5 nelle tre gare precedenti. L'Arena può cantare sognare sulle note di Don't stop me now dei Queen. E il sogno continua.
Pisa(3-4-2-1): Semper; Canestrelli (29' st Calabresi), Caracciolo, G.Bonfanti; Toure (46' st Rus), Piccinini ( 39' st Abildgaard), Marin, Angori; Moreo (39' st Beruatto) , Tramoni (24' st Arena); Lind. A disp.: Nicolas, Loria, Hojholt, Vignato, Beruatto, Ferrari, Abildgaard, Jevsenak. All.: Inzaghi.
Bari(3-4-1-2): Radunovic; Pucino, Vicari ( 25' st Tripaldelli), Obaretin; Favasuli ( 16' st Oliveri), Maita, Benali, Dorval; Sibilli (16' st Falletti); Favilli (36' st Bellomo), Novakovich (16' st Lasagna). A disp.: Pissardo, Bellomo, Sgarbi, Maiello, Manzari, Lella, Simic, Saco.
All.: Longo.
Reti: st 4' Moreo, 23' Piccinini.
Arbitro: Massimi di Termoli.
Note. Spettatori 7.937.
Ammoniti: Vicari, Favasuli, Canestrelli, Maita, Calabresi.
Angoli:5-4.
Recupero: pt 1'; st 4'.
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