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I Nerazzurri

Pisa, in settimana i primi passi per dare una forma alla nuova squadra

di Andrea Chiavacci
Il direttore sportivo Stefanelli col patron Knaster
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Il direttore sportivo Stefanelli col patron Knaster

Dopo il saluto del ds si parlerà con Aquilani

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PISA. Inizia una settimana importante su diversi fronti in casa Pisa. Con tante situazioni in ballo e tante riflessioni da portare avanti. Intanto la squadra sarà di nuovo in campo oggi a San Piero a Grado per questi allenamenti di fine stagione. Sarà comunque l’ultima settimana di lavoro, anche se la squadra si sta allenando soprattutto in palestra visto che non ci sono più impegni ufficiali, prima del rompete le righe definitivo e dell’inizio delle ferie per i calciatori nerazzurri reduci da un tredicesimo posto in campionato. Venerdì dovrebbe essere il giorno dei saluti e, per chi resterà, l’arrivederci a luglio quando la squadra si ritroverà per partire in ritiro. Non più a Rovetta ma molto probabilmente a Bormio.

Stefanelli verso la Juve

Questa dovrebbe essere la settimana dei saluti definitivi con il direttore sportivo Stefano Stefanelli che è in procinto di passare alla Juventus. Da tempo Cristiano Giuntoli ha chiesto a Stefanelli di far parte del nuovo corso bianconero che ripartirà senza Massimiliano Allegri.

Il Pisa sa da tempo di questa richiesta e non ci saranno problemi per liberare Stefanelli che è sotto contratto fino al 2025. Una volta ufficializzato il divorzio con Stefanelli il Pisa dovrà cercare un nuovo direttore sportivo. I nomi più gettonati al momento sono quelli di Andrea Mancini della Sampdoria e di Mattia Baldini. Quest’ultimo ex ds ed ex capo scouting del club blucerchiato.

Più sfumati i nomi di Paolo Bravo del Sudtirol, dovrebbe rinnovare a breve con il club biancorosso, e di Renzo Castagnini del Brescia. Il Pisa però sta valutando anche altri nomi.

Incontro con Aquilani

Di pari passo con la scelta del nuovo direttore sportivo sono in atto le riflessioni su Alberto Aquilani. Forse non questa settimana ma comunque il prima possibile ci sarà l’incontro con il tecnico romano. Anche lui sotto contratto fino al 2025. Un confronto che servirà per capire quali sono le idee dell’allenatore, da tempo accostato alla Fiorentina, e quelle del Pisa. Il club ha sempre difeso il tecnico in nome del progetto biennale sposato l’estate scorsa ma non è ovviamente soddisfatto del tredicesimo posto finale e anche di come la squadra ha chiuso il campionato. Neppure una vittoria nelle ultime cinque gare.

Se si andrà avanti insieme bisognerà anche scegliere i giocatori funzionali al gioco di Aquilani. Prendersi qualche rischio e puntare deciso su giocatori in cui si crede. senza aspettare la fase finale del mercato. Se la storia con Aquilani finirà dopo appena 12 mesi si dovrà cercare con altrettanta chiarezza il suo successore. Uno che comunque sia in continuità con le idee di gioco viste nell’ultima stagione. Da questo punto di vista indietro non si tornerà. Il tempo per fare le scelte giuste e dalla parte del Pisa ma stavolta non va sprecato. Anche perché già a giugno ci saranno da sciogliere le varie situazioni legate ai calciatori in prestito e soprattutto decidere su quali giocatori della rosa attuale si vorrà puntare ancora.

In calendario c’è anche la questione legata a Masucci. che ha chiuso la carriera in campo e ha già fatto una prima chiacchierata con la società. per parlare di un suo possibile ruolo nel club. Non dovrebbe trattarsi di qualcosa legato al settore giovanile.


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