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Pisa

Serie B

Pisa Lavori al via al “curvino”

di Andrea Chiavacci
La tifoseria pisana
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La tifoseria pisana

Incaricate le aziende e tolti i tabelloni pubblicitari: da lunedì gli interventi veri e propri. Il Comune non replica a Corrado e i gruppi della Nord resteranno fuori anche domani

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PISA. Il dopo "Corrado contro tutti" è una sorte di quiete dopo la tempesta. In attesa in primo luogo di una replica ufficiale da parte di Palazzo Gambacorti. L'amministrazione comunale, sia quella attuale che quella passata, è stata molto attaccata dal presidente nerazzurro tanto che il sindaco Michele Conti ha chiesto, subito dopo la conferenza di mercoledì scorso, un confronto con il patron Alexander Knaster.

Via ai lavori del “curvino”

Corrado, tra le tante cose, si è rammaricato che i lavori al “curvino” non erano stati presi in considerazione qualche anno fa per i costi eccessivi. Invece, dopo le richieste della Curva Nord di una maggiore capienza, è partito un progetto da 140mila euro per i lavori a quel settore ormai abbandonato con l'installazione di 520 posti dotati di seggiolini. Progetto fortemente voluto dal vice sindaco Raffaele Latrofa, spesso tirato in causa da Corrado nel suo one man show . Intanto ieri, dopo l'assegnazione dei lavori, sono arrivati i materiali per il “curvino” che dovrebbe essere pronto il primo aprile per Pisa-Palermo. Giorno di Pasquetta. I lavori a pieno ritmo prenderanno il via da lunedì e intanto ieri sono già stati i tolti i tabelloni pubblicitari dal settore interessato. Entro 15 giorni lavorativi dall'avvio dovrebbe essere tutto pronto. Una volta ultimati i lavori sarà fatto il sopralluogo delle autorità, la settimana precedente Pisa-Palermo, che dovranno dare l'ok definitivo. La parte dei lavori attinente al miglioramento antisismico delle strutture della Curva Nord è stata affidata alla ditta Metalcostruzioni Srl di Cascina, per un importo complessivo di 47.258,90 euro. Il capitolo degli interventi di opere elettriche accessorie ai lavori di consolidamento della zona ovest della Curva Nord invece è stato assegnato all'azienda Diemme Elettronica di Pisa, per un importo di 4.270 euro. Infine la posa dei 520 seggiolini blu verrà effettuata da Omsi Srl, con sede a Bologna, per un importo di 9.452,56 euro. Le opere edili accessorie agli interventi di consolidamento antisismico della zona ovest della Curva Nord saranno ultimate da Betonterra Srl, azienda con sede a Cascina, per un importo complessivo di 29.913,57 euro.

La Curva Nord

I gruppi della Curva Nord, intanto, hanno confermato che torneranno allo stadio solo dopo la riapertura del “curvino”. Nessun comunicato dopo che Corrado aveva auspicato un ritorno immediato del tifo organizzato. I tifosi non sono in protesta contro la società e, neppure contro il Comune, ma non entrano solo perché senza una maggior capienza si rischiano di ripetere le problematiche agli ingressi viste in molte partite interne di questa stagione come ad esempio contro Ascoli e Reggiana. Da quanto filtra, insomma, sappur a malincuore la Curva Nord resterà fuori anche stavolta, ma dovrebbe essere l'ultima in casa. Visto che dopo la trasferta di Como e la sosta del campionato ci sarà proprio Pisa-Palermo. Con, si spera, il “curvino” aperto.

Le reazioni

Intanto in città e sui social il dibattito è aperto. C'è a chi le parole di Corrado non sono piaciute e chi, invece, difende le scelte della società. Ma c'è anche chi chiede unità e compattezza perché la cosa più importante resta il Pisa. E in primis la salvezza sul campo. Dalla parte della società Sabrina Pavolettoni del Club autonomo neroazzurro che ogni partita è presente in Gradinata e in trasferta: «Il Pisa a mio modo di vedere ha fatto bene a fare quadrato intorno alla squadra. Si è esagerato nelle critiche, soprattutto sui social. Le strutture? Il Comune deve accelerare i tempi per dare le risposte che il Pisa sta aspettando soprattutto sullo stadio. Senza quello diventa impossibile fare calcio. Per quanto riguarda il “curvino” mi chiedo perché se i costi erano bassi il progetto non sia stato fatto prima. Da parte nostra massimo sostegno a squadra e società. E domani con la Ternana spero di non sentire fischi al primo errore. È una partita fondamentale e non è il momento di fare polemiche».


 

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