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Dopo il 90°

Pisa, il margine torna ampio e stavolta il silenzio sembra una liberazione

di Andrea Chiavacci
Pisa, il margine torna ampio e stavolta il silenzio sembra una liberazione

Tanti i pensieri dedicati a Barberis

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CITTADELLA. In attesa delle parole del presidente Giuseppe Corrado, nella conferenza stampa di mercoledì prossimo, il Pisa torna alla vittoria.

Anche ieri però nessuno ha parlato. Il tecnico Alberto Aquilani, che ha sempre goduto della fiducia del club, e nessun tesserato hanno preso parte alla conferenza stampa post partita. Stavolta però è un silenzio che sa di liberazione. Una vittoria da festeggiare insieme agli oltre 400 tifosi esplosi di gioia dopo il gol partita di Barbieri. E dedicata allo sfortunato Barberis con la sua maglia mostrata sia dopo la rete che a fine gara. I tifosi , trascinati dai gruppi della Curva Nord, hanno incitato come sempre la squadra ed esposto un eloquente striscione a inizio partita: "Dovete lottare, c'è una categoria da salvare". E se pensiamo alla salvezza è stata davvero una giornata importante per i nerazzurri che salgono a +5 sulla quintultima, la Ternana e a +6 sull'Ascoli quartultimo che ha pareggiato per 0-0 contro la Reggiana in casa. Ternana e Ascoli sono le due squadre attualmente in zona playout, mentre lo Spezia di Luca D'Angelo resta terzultimo ma sale a quota 27 dopo l'1-1 a Bari. Per i pugliesi 10° gol di Sibilli.

Il Pisa con i tre punti conquistati a Cittadella, dove non vinceva da quasi 17 anni, si porta all'11° posto con 34 punti assieme proprio al Bari di Iachini e alla Sampdoria di Pirlo, che vince 3-1 in casa della FeralpiSalò, e in un colpo solo supera la Reggiana e il Cosenza, battuto in casa dal Catanzaro per 2-0. E la zona playoff per i nerazzurri torna ad essere più vicina di quella playout: -2 sull’8° posto di Modena e Cittadella.

A fine partita dalla sala stampa del Tombolato ha parlato solo il tecnico del Cittadella Edoardo Gorini all'ottava sconfitta di fila e ferma da gennaio a 36 punti. Solo due più del Pisa. «La palla scotta di più in questo momento – spiega Gorini – abbiamo troppa frenesia. Era importante portare a casa anche uno 0-0, visto che la gara sembrava incanalata sul pareggio, però se fai troppi errori prendi gol. È una costante delle ultime partite». A Gorini viene chiesta una valutazione sull'episodio decisivo: «Il fallo sulla punizione che ha portato al gol di Barbieri non c'era ma non mi voglio attaccare all'arbitraggio. Vivo malissimo questo periodo. Ne veniamo fuori cercando di far quadrato».

Sabato prossimo con la Ternana il Pisa ritroverà Valoti dopo la squalifica ma dovrà valutare Bonfanti uscito per un problema al flessore. La speranza è di essersi fermato in tempo come a Lecco.

 

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