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Pisa, il sindaco ora frena la polemica: «Nuova Arena? Aspetto fiducioso»

di Francesco Loi
Pisa, il sindaco ora frena la polemica: «Nuova Arena? Aspetto fiducioso»

«Attenti alle problematiche dello stadio, uffici al lavoro sul centro di Gagno»

29 dicembre 2023
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PISA. Non rilancia la polemica, il sindaco Michele Conti. A Palazzo Gambacorti, sede del Comune, hanno letto con attenzione il comunicato del Pisa sulla questione stadio con l’elenco dei problemi. Peraltro, in municipio si sentono solo parzialmente chiamati in causa dalle critiche avanzate dal club rispetto ad altri soggetti del territorio. E comunque l’amministrazione comunale va avanti per la propria strada, anche se, riguardo al fronte Arena, continua a confidare prima o poi in un passo decisivo e formale di Knaster e Corrado sul progetto di riqualificazione, ipotesi dell’acquisto compresa (anzi, forse è la preferita).

«Abbiamo avuto la soddisfazione di aver visto che la società ha presentato il piano per il centro sportivo da realizzare nella zona di Gagno proprio nei giorni scorsi. Gli uffici stanno lavorando per analizzare le varie cartografie. Questo è un punto di partenza importantissimo», dice il sindaco spostando i riflettori dalla polemica in senso stretto alle prospettive e ai futuri rapporti di collaborazione con il Pisa.

Gli uffici comunali dell’edilizia stanno portando avanti l’istruttoria sul piano del Pisa Training Centre dopo le modifiche richieste soprattutto dalla Regione e da Acque rispetto alla precedente versione. Il piano dovrà passare poi dal consiglio comunale per l’adozione e, successivamente, per l’approvazione.

Sullo stato dell’Arena, Conti dice: «Lo stadio nelle ultime settimane a causa del maltempo, e anche perché datato, ha avuto una serie di problematiche che però sono state prontamente risolte dagli uffici comunali, insieme alla commissione prefettizia e al comando dei vigili del fuoco, che voglio ringraziare». Aggiunge: «Sull’Arena abbiamo fatto una variante dove è scritto che quell’area rimane stadio. C’è poi l’idea da parte della società di andare in direzione del rifacimento del nuovo stadio: aspettiamo fiduciosi. Sul tavolo resta anche l’idea che la società possa acquisire lo stadio, seppur all’interno di un percorso complesso, che però tecnicamente potrebbe essere avviato. Il consiglio comunale inoltre ha approvato un ordine del giorno bipartisan».

Questa sottolineatura del sindaco rimanda all’atto votato dall’assemblea di Palazzo Gambacorti (unico astenuto Ciccio Auletta, capogruppo di Diritti in comune), che riassume un po’ anche gli umori delle forze politiche rispetto alle aspettative sullo stadio, alla luce delle dichiarazioni che negli anni sono state fatte da alti rappresentanti della società nerazzurra.

In quell’ordine del giorno si ricorda che «da anni è prevista una ristrutturazione dello stadio che consenta alla città e alla squadra di avere a disposizione un’infrastruttura adatta alle esigenze – si legge –, a oggi, però, non è stato redatto alcun progetto di riqualificazione, nonostante tale intenzione sia stata manifestata ripetutamente nel tempo dalla società». Infine si chiede al sindaco e alla giunta «di invitare il Pisa ad accelerare nell’esecuzione dell’investimento promesso, dichiarandosi disponibili anche a valutare un’eventuale proposta di acquisto dell’impianto».

Ma nel frattempo potrà essere in qualche modo riaumentata la capienza oltre quota 10mila, intervenendo ad esempio sul cosiddetto curvino? «Stiamo lavorando. Sul tema è attenta la commissione prefettizia – risponde Conti –. Lo stadio verrà continuamente monitorato con un sistema moderno. Vogliamo che la squadra giochi a Pisa senza rischiare di andare altrove».


 

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