Il Tirreno

Pisa

Calcio serie B

Rosa da playoff, classifica in bilico. In casa del Pisa i conti non tornano

di David Biuzzi
La squadra
◗
La squadra

Tra valore di mercato e graduatoria reale ballano ben 7 posizioni in meno

3 MINUTI DI LETTURA





PISA. Si sa, il calcio non è una scienza esatta. Non lo è mai stato e (speriamo) neanche lo diventerà mai. Recentemente, poi, con i verdetti della giustizia sportiva sul caso plus-valenze è arrivata anche la prova provata che Transfermarkt, il sito web tedesco dedicato al pallone, non è né la Bibbia né il Corano. Niente verità scritte nella pietra, insomma, soprattutto quando si parla del valore economico di singolo giocatore o di una rosa.

Il rapporto

L’ultimo fotografia scattata alla Serie B edizione 2023/2024, però, qualcosa dice. Ad esempio conferma che per il Pisa i conti non tornano, senza se e senza ma. I nerazzurri, infatti, occupano il 6° posto nella classifica dei valori della rosa, che il portale tedesco fissa sulla cifra di 30,63 milioni, ma solo il 13° in quella reale certificata e ufficializzata da un altro sito, quello della Lega B. Ben 7 posizioni in meno, insomma. E soprattutto da un posto dentro la zona playoff che dovrebbe essere garantito e un margine di vantaggio ridotto, appena 2 punti, su quella ben più scomoda dei playout. Con tutti i limiti e i problemi che pure esistono, insomma, il Pisa vale di più di quello che ha fatto finora. E questo pone il gruppo, cioè Alberto Aquilani coi suoi collaboratori e allievi, di fronte alle proprie responsabilità. Perché è vero che, come teorizzato dall’economista Richard Easterlin negli anni ’70, i soldi non fanno la felicità ma se non altro dovrebbero almeno aiutare a vivere meglio.

Le altre deluse

Non è così per il Pisa attuale, come detto, ma non solo: anzi, nel rapporto tra qualità (cioè il valore della rosa) e prezzo (classifica reale) c’è pure chi sta facendo decisamente peggio. È il caso dello Spezia che, fresco di retrocessione, di posti ne perde 17. Non se la passano tanto meglio, invece, un’altra delle decadute dal piano superiore, la Sampdoria, i cui conti dicono -6 (anche se sui blucerchiati pesano i 2 punti di penalizzazione lasciato in eredità dalle passate gestioni societarie che attualmente valgono una posizione in classifica). Problemi, seppur di minor entità, anche per Reggiana e Ascoli (tutte e due a -4).

Le sorprese

Come in ogni classifica, però, non mancano le sorprese. E nel panorama attuale non c’è niente di paragonabile al Cittadella, che in questo campo dovrebbe essere ad esempio da tutti. I veneti, infatti, sono i penultimi della classe come valore attribuito al gruppo, 11,7 milioni, ma in graduatoria sono sesti con ben 13 posizioni scalate. Ben 4 in più dell’altra rivelazione, il Catanzaro, che dopo aver castigato i nerazzurri siede sulla poltrona numero 4 con un bel +9 sul valore della rosa.

Risalire

Come detto le valutazioni di partenza (cioè quelle attribuite alla varie rose) sono stime e come tali vanno prese (un po’ basse, ad esempio, sembrano quelle “incollate” a Como e Venezia). In genere è il mercato a fare il prezzo di un singolo giocatore e ancora di più di un gruppo di giocatori (ovviamente in base alle richieste e da chi arrivano) ma resta al di là di ogni ragionevole dubbio che il Pisa vale di più quanto ha fatto finora. Con una serie infinita di problemi (infortuni) che hanno sicuramente ritardato il percorso di costruzione prima e di crescita poi. Ma risalire la china, presto, è un obbligo.

© RIPRODUZIONE RISERVATA
 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Meteo

Maltempo in Toscana, scatta l’allerta gialla: temporali forti, vento e grandine – Ecco dove

di Redazione web