Pisa, la sfida infinita con mister Bisoli: bestia nera dei nerazzurri
Sabato 11 novembre a Bolzano è in programma il match contro il Sudtirol. Le partite contro il mister emiliano hanno regalato pochi sorrisi
PISA. Sfatato il tabù Cittadella, vittoria per 2-1 il 21 ottobre scorso, il Pisa proverà a invertire la rotta anche contro Pierpaolo Bisoli. L’allenatore del Sudtirol mette spesso in grande difficoltà la squadra nerazzurra.
Contro Alberto Aquilani sarà anche uno scontro generazionale. Due modi diversi di intendere calcio. Aggressività e velocità nel ripartire, con grande attenzione alla fase di non possesso, per il tecnico del Sudtirol. Possesso palla e gioco di prima nelle idee di Aquilani. Da una parte la grande esperienza in categoria di Bisoli, dall’altra l’ambizione e la voglia di emergere di un esordiente in B come il tecnico nerazzurro che però non si aspettava un inizio così difficile.
Spalletti nel percorso
Il carattere non manca a nessuno dei due. Entrambi ex allenatori nella Fiorentina. Bisoli vice della prima squadra nel 2004-2005, Aquilani alla Primavera viola e assistente di Iachini in prima squadra. Entrambi da calciatori hanno giocato a centrocampo a lungo in serie A. Ma con un percorso diverso. Una gavetta piuttosto lunga per Bisoli che arriva in serie A all’età di 25 anni a Cagliari, dopo stagioni passate in serie C e nei dilettanti. Quelle della svolta arrivano a Viareggio tra il 1989 il 1991, dove conquista la C2 e sfiora la C1, quando era compagno di squadra dell’attuale Ct della nazionale Luciano Spalletti che poi sarà suo allenatore a Empoli.
Spalletti allenerà anche Alberto Aquilani nella Roma lanciandolo nel grande calcio poco più che ventenne. E iniziando una carriera che lo porterà ad indossare maglie prestigiose. Nazionale compresa.
Da tecnico Bisoli ha conquistato la A con il Cesena, due volte, e al netto di qualche alto e basso è sinonimo di grande affidabilità soprattutto in B. Nel 2021-22 ha salvato in corsa il Cosenza quando ormai sembrava spacciato, la scorsa stagione ha portato il Sudtirol fino alla semifinale playoff.
Una bestia nera
Aquilani dovrà esser bravo a livello tattico contro un tecnico che spesso dà scacco matto al Pisa a cominciare dal 5-0 in Coppa Italia rifilato con il Prato al Pisa di Piero Braglia nel 2006-07 con tripletta di Diamanti (inutile il successo per 1-0 all’Arena dei nerazzurri). Nel 2016-17 il Vicenza di Bisoli vinse 2-1 in rimonta contro il Pisa di Gattuso aprendo la crisi dei nerazzurri. A fine stagione entrambe le squadre finirono in C. Con la Cremonese prima e con il Cosenza poi Bisoli pareggia per 1-1 all’Arena. Ma la gara con i calabresi del 30 aprile 2022 costa di fatto la promozione diretta in A al Pisa di Luca D’Angelo. Tecnico con cui c’è stima reciproca. Nella passata stagione Bisoli esordisce proprio contro il Pisa alla terza giornata, con il Sudtitol a zero punti, e lo batte per 2-1 mettendo già a rischio la panchina di Maran. Al ritorno vince 1-0 all’Arena, contro D’Angelo, con il Pisa che recrimina molto per il gol fantasma di Rus. Adesso un nuovo capitolo della saga. Il Pisa cerca la prima vittoria contro Bisoli in campionato e soprattutto l’aggancio in classifica al Sudtirol.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
