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Pisa

Cacio: Serie B

Pisa, il bicchiere di mister Aquilani stavolta è mezzo pieno «Reazione importante»

di Andrea Chiavacci
Piccinini svetta nel cuore dell’area di rigore dei nerazzurri per respingere una minaccia (foto Muzzi)
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Piccinini svetta nel cuore dell’area di rigore dei nerazzurri per respingere una minaccia (foto Muzzi)

Dopo il 90’ Sulla stessa linea Mlakar e Barbieri

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PISA. Un punto che non toglie il Pisa dal 14° posto in classifica ma almeno ferma la striscia di sconfitte.

E il tecnico Alberto Aquilani è contento della reazione vista nel secondo tempo: «È stata una prestazione di orgoglio e carattere, non era facile in questo momento. La risposta della squadra è stata importante perché il gol preso dopo pochi minuti rischiava di tagliarti le gambe. Il fatto che hanno reagito in questo modo mi regala speranza e fiducia. La prestazione del secondo tempo la prendo come un segnale positivo. Poteva segnare il Como ma potevamo vincerla anche noi».

Sullo striscione che invita a tirare fuori il carattere: «Il tifoso va rispettato e vanno accettate le critiche. Io penso però che la squadra si impegna sempre e sotto questo profilo non ho nulla da rimproverargli». Stavolta non è arrivata la beffa ma nessuna voglia di difendersi: «Siamo stati più attenti ma non volevamo proteggere il risultato. Non ho tolto Valoti per difendermi con Nagy, l'ho tolto perché era stanco. Questa squadra può e deve migliorare. Dobbiamo essere maniacali e analizzare le difficoltà. Prestazione di orgoglio e carattere. In questi momenti non è facile». Ma Aquilani fa capire anche cosa non gli è piaciuto: «Non possiamo concedere occasioni come quella del gol. Gli avversari per segnare devono avere meriti loro, non possiamo rendergli la vita facile».

Per la prima volta ha parlato anche l'attaccante Jan Mlakar autore dell'assist per Valoti: «Mi sentivo molto bene durante la partita e sono contento per l'assist. Il gol ci ha dato più sicurezza. Siamo rientrati in campo più motivati dopo che ci siamo parlati negli spogliatoi». Sulla posizione in campo: «Sono abituato a fare tutti i ruoli dell'attacco ma largo a sinistra mi trovo bene. Anche in nazionale più o meno gioco lì. Mi piace attaccare lo spazio e attaccare lo spazio. È il gioco che mi chiede il mister».

Parla anche Andrea Barberis: «Ci siamo sciolti cammin facendo e abbiamo voluto gettare il cuore oltre l’ostacolo. Per uscire dalle difficoltà Serve lavorare, quotidianamente, per avere ancora più fiducia. Serve l’episodio che giri a favore. Con Veloso nessuna staffetta, ci sono quattro centrocampisti forti. I tifosi? a contestazione ci sta ed è plausibile, avevamo altre aspettative a inizio stagione. I tifosi non sono contenti e neanche noi. Cerchiamo di dare il massimo. Il pareggio è il risultato più giusto».

Voci, infine, sul possibile approdo al Brescia dell’ex tecnico nerazzurro Luca D’Angelo.

 

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