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Pisa, prove tecniche di decollo: «La sfida con il Lecco vale tanto»

di Andrea Chiavacci
Pisa, prove tecniche di decollo: «La sfida con il Lecco vale tanto»<br>

All’Arena c’è il recupero del primo turno mai disputato e Aquilani indica la strada. «Guai a sottovalutare i lombardi, noi dobbiamo essere belli, arcigni e funzionali»

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PISA. Continuità e voglia di scalare posizioni in classifica. Il recupero di oggi alle 18.30 contro il Lecco ultimo della classe con 1 punto in 7 partite (3 da recuperare), diventa una grande occasione per il Pisa di Aquilani. Con un successo i nerazzurri, attualmente dodicesimi con 12 punti, entrerebbero in zona playoff, con una classifica cortissima, e in caso di pareggio nell'altro recupero tra Brescia e Modena sarebbero additrittura quinti da soli. Ma tra il dire e il fare c'è di mezzo il Lecco e la sua fame di fare punti. Senza dimenticare le motivazioni di un allenatore arrivato da poco, Emiliano Bonazzoli, e che ha debuttato con una sconfitta e l'ennesimo rigore sbagliato. già il terzo nel corso di questa stagione.

Vince chi ha più fame

Il tecnico nerazzurro Aquilani non sottovaluta assolutamente i lombardi e giudica la gara come una tappa importante per dare un proseguo alla vittoria ottenuta per 2-1 attraverso il bel gioco contro il Cittadella. «Quella con il Lecco è una partita che vale molto e ci può dire tante cose – spiega – è un'opportunità per consolidare la fiducia. Sarà una partita difficile perché il Lecco è una buona squadra nonostante i risultati negativi. Se pensiamo che sia facile diventa un problema. Abbiamo poco tempo per prepararci al meglio ma vedo la squadra concentrata sull'obiettivo». L’allenatore nerazzurro sottolinea anche l'incognita del cambio in panchina fatto di recente dagli avversari: «Non abbiamo certezze perché Bonazzoli ha già cambiato qualcosa rispetto a Foschi. Ma sono sicuro che valgono di più della classifica attuale. Avranno tanta voglia e determinazione. Noi dovremmo averne ancora di più».

Belli, arcigni e funzionali

Aquilani detta la ricetta per non abbassare la guardia: «Il Pisa per vincere con il Lecco deve essere bello, arcigno e funzionale. Possiamo vincere solo se giochiamo bene. Che non significa dare spettacolo per tutta la partita, ma fare le scelte giuste al momento giusto». Poi il tecnico torna sui brividi finali corsi col Cittadella che hanno portato, senza conseguenze negative, al 4° gol subito in campionato dopo il 90’. «Secondo me dipende da un mix di cose tra le quali anche la vittoria che in casa mancava da tempo. Io però non posso allenare la paura. Posso dire che la squadra si è abbassata troppo. Non vorrei che il cambio di Barbieri con Valoti sia stato percepito in quel modo. Dobbiamo sempre continuare a giocare perché poi capita che con un rimpallo in area prendi gol e rischi di compromettere tutto. Per fortuna è arrivato quando era già tardi».

Tante le valutazioni

Il Pisa ha speso tanto a livello fisico e nervoso contro il Cittadella e Aquilani lascia intendere che ci saranno dei cambi. Quindi quella di oggi sarà la decima formazione diversa in altrettante partite. «Faremo delle valutazioni per capire come alcuni giocatori hanno recuperato. Piccinini è uscito per un fastidio. Servirà energia, forza, spirito, aggressione. Servirà stare bene. Chi non ha giocato sabato lo considero pronto e sicuramente qualcuno di loro scenderà in campo dall'inizio». Arena sta meglio e potrebbe anche giocare qualche minuto. Più difficile il discorso che riguarda Gliozzi. Di sicuro non ci sarà capitan Antonio Caracciolo. «Oggi ( ieri per chi legge, nda) farà la risonanza. Aspettiamo notizie. Speriamo non sia qualcosa di particolarmente grave».

Vincere aiuta a vincere

Sabato scorso è piaciuta molto l'esultanza non solo di quelli in campo ma anche di tutta la panchina. «Quando vinci devi essere contento sempre. Sia se non lo fai da tempo, come è capitato a noi che in casa non avevamo ancora vinto in questa stagione, sia se vinci 20 partite di fila. Giochiamo per il risultato. La soddisfazione più grande per me è quella di averla vinta usando la nostra strada. Per quello sono andato a casa soddisfatto. E penso che si possa migliorare ancora tanto. Questa vittoria ci può dare ancora più forza».

La condizione fisica

Aquilani parla della crescita della condizione fisica portando ad esempio due giocatori che sono apparsi in crescita col Cittadella. «Forma è fondamentale. Torregrossa ha fatto tutto il ritiro senza sosta e poi si è fatto male. Ha un fisico diverso da un Vignato o un giocatore più esile, lui deve giocare per crescere e avere continuità. Stesso discorso per Valoti, che si allenava a parte a Monza. Aveva bisogno di un po’ di tempo. Sono due giocatori molto importanti per noi».


 

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