Il presidio
Il Pisa scopre la meglio gioventù
Da Piccinini a Lisandru Tramoni, da Canestrelli a Esteves: una banda di ventenni protagonista del ritorno al successo interno e della prima apparizione in zona playoff
PISA. Il ritorno alla vittoria casalinga dopo 216 giorni grazie anche a una linea verde che ora potrebbe essere rivelarsi assai domani alle 18,30, sempre all'Arena, contro il Lecco nel recupero della prima di campionato.
Sì, perché questo Pisa bello e convincente, nonostante i brividi del finale di gara con il Cittadella, è chiamato subito a una conferma contro i lombardi ultimi in classifica con un punto ma con tre gare in meno. In caso di vittoria la squadra nerazzurra entrerebbe per la prima volta in questa stagione dentro la zona playoff. Non sarà facile perché di fronte ci sarà un avversario affamato di punti e dalla voglia di riscatto del nuovo tecnico Bonazzoli che è stato subito sconfitto contro l'Ascoli. Una fame che il Pisa ha sicuramente trovato nei suoi interpreti più giovani.
Sugli scudi ci sono quattro ragazzi nati dal 2000 in poi. Gabriele Piccini con il gol apri partita ha completato un percorso che lo ha visto sull'ottovolante fin dall'inizio della stagione. Come ammesso dal tecnico Aquilani Piccinini non rientrava nei piani del Pisa ma il ragazzo ha risposto lavorando sodo. E l’allenatore gli ha dato fiducia. Prima con qualche apparizione a gara in corso, poi schierandolo titolare in due trasferte importanti come quelle contro Reggiana e Spezia. E infine nella gara di sabato scorso. Fiducia ripagata con il primo gol in Serie B e in maglia nerazzurra. Che vale le lacrime di gioia. Un gol confezionato insieme a un altro ragazzo che sembrava destinato alla partenza in prestito e che invece è rimasto a Pisa e sabato scorso è partito titolare, un po' a sorpresa, per la prima volta in questa stagione. Si tratta di Lisandru Tramoni, classe 2003, che ha fatto vedere tutto il suo potenziale. Spiegando con i fatti perché da anni in molti vedono in lui un prospetto di alto livello. Come il fratello (maggiore) Matteo, attualmente infortunato.
Giocate sontuose, non solo quella del gol ma anche il gran pallone offerto a Valoti nell'occasione della traversa, e 60 minuti di finte e scatti sulla fascia destra. Piccinini e Tramoni junior sono usciti entrambi al 60'. Potrebbe essere un segnale anche in vista di domani. Un po' di energie fisiche e nervose, anche se hanno sofferto in panchina, se le sono risparmiate. Anche per il portoghese classe 2002 Tomas Esteves, dopo il palo nel primo tempo, è arrivato il primo gol in nerazzurro e di conseguenza anche in Italia. Schierato inizialmente largo a sinistra, segna il gol del raddoppio quando torna a destra. Anche qui altra azione studiata con chiusura del triangolo con Torregrossa. Per Esteves una liberazione visto che anche lui è stato a lungo fuori per infortunio ma anche qui stiamo parlando di un ragazzo cresciuto nel Porto e che è stato nel giro dell'Under 21 del Portogallo. Insomma, la conferma di un grande talento.
Forse sorprende di più, ma fino a un certo punto, vedere ad alti livelli Simone Canestrelli, classe 2000, dopo che lo scorso era finito in prestito al Como a gennaio. In riva al Lago poche presenze, a Pisa un ritorno da protagonista. Canestrelli sta diventando un leader della difesa nerazzurra e rispecchia l'idea di calcio di Aquilani. Un difensore che si muove bene, anche nella difesa a tre, e che sa impostare e andare all'attacco. Non solo sulle palle inattive. Senza dimenticare qual è il suo compito principale. Assieme a Nicolas è l'unico a non aver saltato neppure un minuto. E anche questo non è certo un caso.
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