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Spezia-Pisa solo con la tessera

di Andrea Chiavacci
Spezia-Pisa solo con la tessera

Confermate le restrizioni per la partita di domenica allo stadio di Cesena, per l’Osservatorio del Viminale, è un partita caratterizzata da “profili di criticità”?

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PISA. Nessuna sorpresa positiva dell’ultima ora per i tifosi nerazzurri. Per Spezia-Pisa di domenica prossima a Cesena, fischio d’inizio alle ore 16, 15, serve la tessera del tifoso e la residenza nella provincia di Pisa. Dopo le indicazioni dell’Osservatorio, le decisioni del Gos sono arrivate solo nella tarda mattinata di ieri e la prevendita è iniziata nel pomeriggio. Esattamente alle 16. A poco meno di 72 ore da un evento tanto atteso sia dai tifosi dello Spezia che da quelli del Pisa. E non è la prima volta che per questa partita vengono prese delle misure importanti a livello di ordine pubblico.

Le decisioni L’Osservatorio Nazionale sulle manifestazioni sportive per Spezia-Pisa ha dato delle precise indicazioni al Gos sulle misure organizzative riguardanti la partita in programma domenica allo stadio Orogel-Dino Manuzzi. Una partita caratterizzata da “profili di criticità” come si legge nella determina sui vari appuntamenti sportivi dell’imminente fine settimana. La vendita dei tagliandi è riservata ai residenti nella provincia di Pisa solo per il settore ospiti e per i sottoscrittori del programma di fidelizzazione del Pisa. Ovvero la Tessera del tifoso. Inoltre l’Osservatorio richiede l’impiego di un adeguato numero e il rafforzamento dei servizi anche nelle attività di prefiltraggio e filtraggio, come previsto da specifiche disposizioni di settore.

Lo Spezia poi ha comunicato i dettagli della prevendita che durerà fino alle 19 di domani, sabato. I tifosi pisani potranno quindi acquistare solo biglietti del settore ospiti al prezzo di 15 euro, più i diritti di prevendita, sul circuito VivaTicket. Come a Genova Dopo il metro usato dall’Osservatorio per la partita del 25 agosto scorso al Lugi Ferraris contro la Sampdoria non c’erano molte speranze. Anzi, qualcuno temeva una chiusura totale come in occasione della sfida con lo Spezia del 12 gennaio 2008 in serie B, vinta 4-1 dalla squadra di Gian Piero Ventura. Anche se questa ipotesi era molto remota. Considerando però che stavolta di fatto si tratta di una trasferta per entrambe le tifoserie, sono state prese in considerazione varie soluzioni.

A molti tifosi poi non è sicuramente piaciuto il fatto di doversi organizzare con così poco preavviso per una trasferta di 270 chilometri come quella di Cesena. Non lontanissima ma decisamente più complicata da mettere in piedi rispetto a una di 78 chilometri come quella di Spezia. I lavori di ristrutturazione al Picco, in tribuna e negli spogliatoi, sono andati per le lunghe e quindi la decisione definitiva di giocare a Cesena, come sempre in questo avvio di campionato, è arrivata solamente lunedì pomeriggio.

Insomma, i tifosi nerazzurri sono stati penalizzati da una serie di scelte arrivate troppo a ridosso della partita. L’ultima volta L’ultimo precedente tra Spezia e Pisa venne giocato a porte chiuse ma in quel caso a causa dell’emergenza Covid. Il 29 giugno 2020 il Pisa vince per 2-1 in rimonta con doppietta di Michele Marconi. La squadra nerazzurra a fine partita va ad esultare idealmente in quella curva vuota come a voler abbracciare tutti i tifosi nerazzurri. E il pensiero, in quel momento, andò anche a Maurizio Alberti che il 24 gennaio 1999 accusò un malore in quello stesso stadio e morì dopo poco più di due settimane passate in coma all’ospedale di La Spezia. Il presidente Giuseppe Corrado dedicò quella vittoria proprio al compianto tifoso. Maurizio, per tutti Mau, faceva parte del gruppo dei Rangers Pisa e dal 2000 gli è stata intitolata la Curva Nord dello stadio pisano. E nel suo nome gli amici hanno portato avanti tanti progetti in giro per il mondo e anche nella nostra città. Come ad esempio il Parco di Mau, inaugurato nel 2019.

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