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All’assalto del Cosenza: il Pisa all’Arena vuole iniziare a volare

di Andrea Chiavacci
All’assalto del Cosenza: il Pisa all’Arena vuole iniziare a volare

Torregrossa possibile titolare nel 4-2-3-1 nerazzurro. Servono i tre punti, ma attenti alla verve esterna dei Lupi

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PISA. Vincere per dare continuità ai risultati e per iniziare a costruire una classifica più interessante. La sfida di oggi tra Pisa e Cosenza, fischio d’inizio alle 14, rappresenta una possibile prima svolta per due squadre entrambe a quota 8 in una classifica ancora da decifrare. Con il Pisa che deve recuperare il 24 ottobre (ore 18, 30) la partita casalinga con il Lecco ed ha quindi una gara in meno dei calabresi.

Pisa d’assalto

Aquilani vuol rivedere il Pisa che ha visto per almeno sessanta minuti a Reggio Emilia. Per intensità e pressione. Contro il Cosenza però è prevedibile che saranno i nerazzurri a tenere il possesso palla, al contrario di quanto successo contro la Reggiana, e stavolta bisognerà produrre più occasioni da rete rispetto soprattutto alle gare interne. L’ipotesi dovrebbe essere quella di tornare al 4-2-3-1 con Torregrossa che dopo due panchine potrebbe partire dall’inizio. Possibile la staffetta con Moreo. Sulla trequarti Arena a destra e Vignato a sinistra. Il dubbio resta l’impiego di Valoti come sotto punta. Aquilani ha detto che sia l’ex Monza che Lisandru Tramoni hanno recuperato. Se però Valoti non partirà dall’inizio in quella posizione potrebbe giocare anche Moreo, o lo stesso Arena con Mlakar di nuovo titolare a destra come a Piacenza. A centrocampo martedì sera ha impressionato Barberis, elogiato da Aquilani, ma stavolta potrebbe toccare a Veloso partire dall’inizio al fianco di Marin. Lo stesso Barberis però potrebbe essere utile nella ripresa.In difesa difficile ipotizzare novità. Sia perché Caracciolo non è mai partito titolare e soprattutto perché Canestrelli e Leverbe hanno dato segnali positivi nelle ultime due gare. Soprattutto l’ex Empoli. L’unico ballottaggio dietro è tra Barbieri e Calabresi, con il primo favorito. Oltre agli infortunati di lungo corso come Matteo Tramoni, D’Alessandro e Gliozzi, non figurano tra i 25 convocati neppure Touré e De Vitis che negli ultimi giorni non erano al meglio.

I dubbi del Cosenza 

Fabio Caserta viaggia con 4 punti in casa e 4 in trasferta, Aquilani 7 punti fuori e 1 all’Arena dove però ha giocato solo due volte. Caserta sta proponendo un calcio propositivo. Al netto di una difesa che ha già subito 8 reti, 6 al San Vito; fuori casa è decisamente più attenta con appena due gol al passivo. Ma anche meno pungente visto che ha segnato due reti sulle nove totali. Ma sempre con un atteggiamento a viso aperto che le ha permesso di vincere a fil di sirena con un gol di Canotto a Palermo. Qualche dubbio quest’oggi su modulo e interpreti. Il Cosenza potrebbe schierarsi a specchio, 4-2-3-1, ma anche adottare un 4-4-2 che può diventare un 4-2-4. In quel caso Mazzocchi sembra favorito su Canotto, che potrebbe entrare in corso d’opera, e a centrocampo Voca appare in vantaggio su Viviani. Occhio alle punte Tutino e Forte. Il primo ha già segnato tre gol, e spesso ha messo in difficoltà i nerazzurri, il secondo è un ex che porta sembra grande fisicità ed esperienza la davanti. Assente l’infortunato Zuccon a centrocampo. Tra gli ex anche il difensore centrale Meroni, punto di riferimento davanti al bravo portiere Micai, e il Ds Roberto Gemmi. Tre ottime stagioni all’ombra della Torre Pendente.

I precedenti

All’Arena i precedenti tra Pisa e Cosenza sono a favore dei nerazzurri che hanno vinto cinque volte, perso due e pareggiato due. L’ultima volta è finita 3-1 per il Pisa. Andò in gol due volte Morutan, non più in nerazzurro, e Gaetano Masucci. Che oggi dovrebbe partire dalla panchina.

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