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Verso il campionato

Il Pisa danza sulle punte: Mlakar torna col sorriso. Torregrossa ancora out

di Andrea Chiavacci
Il Pisa danza sulle punte: Mlakar torna col sorriso. Torregrossa ancora out<br>

Lo sloveno in gol, slittato il rientro del numero 10 nel gruppo. E dietro l’angolo c’è la sfida contro una difesa quasi ermetica

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PISA. Trovare la via del gol fa sempre morale. Soprattutto se arriva in Nazionale, anche al cospetto di un avversario non irresistibile, e serve a darti la carica per affrontare un campionato che per il momento conosci troppo poco. È il caso di Jan Mlakar, andato a segno con un tocco in anticipo sul portiere nel 4-0 rifilato dalla sua Slovenia al San Marino.

È un segnale comunque positivo per l'attacco nerazzurro in vista della sfida di sabato prossimo alle 14 all'Arena con il Bari. Ovvero la sfida contro una squadra che per il momento ha subito appena una rete, nell'1-1 con il Cittadella in casa, e punta su una difesa collaudata che dovrebbe ritrovare il capitano Di Cesare al fianco di Vicari nella cerniera centrale con Dorval e Ricci sempre pronti alle incursioni sulle fasce. In porta, dopo l'addio di Caprile, sta facendo buone cose il brasiliano Brenno. In trasferta la squadra di Mignani non ha ancora subito gol. E allora servirà un Pisa capace di costruire occasioni e di buttarla dentro. Servirebbe come il pane Ernesto Torregrossa ma anche ieri, alla ripresa degli allenamenti, contrariamente alle attese il numero 10 si è allenato a parte. Il Pisa ha bisogno dei suoi gol. In un anno e mezzo ne ha realizzati 14 in 2.258 minuti. Uno ogni 161 minuti. Numeri importanti per un giocatore che al massimo potrebbe partire dalla panchina. In una squadra che già deve fare a meno di un punto di riferimento centrale come Ettore Gliozzi, che starà fermo sei settimane, unico e difficilmente può contare su un minutaggio ampio per Gaetano Masucci. Sempre affidabile in corso d'opera.

Su azione i nerazzurri hanno segnato solo contro la Sampdoria con Matteo Tramoni, che rientrerà tra sei mesi, e Arena. Poi il rigore di Valoti con il Parma. Ecco che trovare un punto di riferimento centrale sarebbe fondamentale. Proprio Mlakar ha giocato finora da punta centrale, pur facendo tanto movimento, mentre in nazionale ha fatto l'ala sinistra nel 4-4-2. Lo sloveno, come del resto Moreo, può fare un grande lavoro di sacrificio un po' su tutto il fronte offensivo. Lo stesso Moreo dopo il problema alla coscia patito con la Sampdoria è tornato in campo già in casa del Modena, meno di 40 minuti con pochi palloni giocabili, e poi ha potuto lavorare con il gruppo. Cosa che non ha potuto fare Mlakar. La mole di gioco che Moreo ha fatto con la Sampdoria fu eccezionale e adesso è lui il favorito per partire titolare. Mlakar, stando anche a quanto visto in Nazionale, potrebbe anche giocare a sinistra in un 4-2-3-1. Ma se Aquilani punterà sullo stesso modulo al momento Arena, Valoti e D'Alessandro sembrano gli indiziati per partire titolari. Senza dimenticare che entra in ballottaggio anche Emanuel Vignato, che durante la sosta ha iniziato a conoscere la squadra dopo il debutto lampo del Braglia.

Guardando al di là dell'attacco Caracciolo si è allenato anche con il gruppo e potrebbe farcela almeno per la panchina. Non recupera Touré, mentre Esteves, reduce dall'infortunio di fine stagione, e Barberis hanno finalmente lavorato con continuità. Oggi dovrebbero rientrare a San Piero proprio Mlakar e Nagy. Quest'ultimo è subentrato nella ripresa nell'amichevole pareggiata per 1-1 dall'Ungheria con la Repubblica Ceca. Domani dovrebbero toccare a Hermannsson, comunque squalificato contro il Bari, e a Barbieri, che ha concluso ieri gli impegni nella Elite League con la Under 20. Per ultimi rientreranno Marin e il giovane sloveno Trdan. La squadra si allenerà oggi, domani e giovedì mattina al Cetilar. Venerdì mattina rifinitura allo stadio.


 

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