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Pisa

I Nerazzurri

Il Pisa a Modena per ripartire. «Poco tempo, ma siamo pronti»

di Andrea Chiavacci
Pisa schierato sul terreno dell’Arena prima dell’inizio della gara col Parma (foto Muzzi)
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Pisa schierato sul terreno dell’Arena prima dell’inizio della gara col Parma (foto Muzzi)

La truppa di Aquilani deve e vuole mettersi alle spalle la beffa incassata col Parma. Il tecnico: «Sarà una partita diversa e dovremo essere bravi con e senza la palla»

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PISA. Dimenticare la beffa col Parma e voltare subito pagina. Oggi a Modena, contro una squadra che ha vinto due gare su due, alle 18.30 il Pisa va a caccia del riscatto immediato con una freccia in più nel suo arco. Dal mercato è infatti arrivato Emanuele Vignato dal Bologna. Al Braglia sono attesi oltre 1.300 tifosi nerazzurri (1.329 per la precisione).

Modena in salute

Alberto Aquilani è convinto che la squadra metterà la rabbia giusta dopo la beffa subita dal Parma e si prepara ad affrontare un avversario che pratica un gioco diverso. «Il Modena è in salute ed ha entusiasmo. Bianco è un allenatore giovane, bravo e che è alla prima esperienza come me – esordisce Aquilani in conferenza stampa – loro hanno idee e concetti molto chiari. In queste partite ha giocato con un rombo a centrocampo cercando più densità. Ci dobbiamo preparare sia con la palla che senza palla ad affrontare una squadra diversa rispetto a Sampdoria e Parma che giocano più sugli esterni. Noi siamo pronti anche se abbiamo avuto poco tempo per prepararla».

Vignato già pronto

Il tecnico romano parla del nuovo arrivato. «Vignato è un giocatore importante, lo conosco e lo seguo da diversi anni. Penso sia sbagliato dire che sia una pezza. Abbiamo perso subito un giocatore importante come Matteo Tramoni ma lo abbiamo sostituito con un giocatore altrettanto forte. Sarà della gara? I calciatori bravi come Vignato si adattano alle situazioni e sono subito pronti. Noi siamo una squadra che si adatta perfettamente alle sue caratteristiche. Penso che già da questa partita possa darci una mano».

Moreo può giocare

Molto probabile che Aquilani affronterà il 4-3-1-2 di Bianco ancora con il 4-2-3-1. In difesa la novità è Hermannsson centrale dal 1’ al posto dello squalificato Leverbe. A destra ballottaggio tra Calabresi-Barbieri. Dubbio a centrocampo dove Marin non è al meglio dopo aver speso tante energie in due gare ravvicinate e così potrebbe toccare a Nagy. Veloso, invece, va verso la conferma. In avanti c'è un recupero importante. «Moreo con il Parma sarebbe entrato solo in caso di emergenza. L'idea era quello di non rischiarlo. In questi ultimi giorni si è allenato bene ed è pronto. Viene con noi e può giocare». Moreo potrebbe giocare come unica punta con Arena, Valoti e D'Alessandro alle sue spalle. Mlakar, che è piaciuto molto ad Aquilani con il Parma, potrebbe partire dalla panchina.

Infermeria sempre piena

Aquilani fa il punto sugli infortunati e annuncia che tra i convocati ci sarà anche Barberis. «Andrea viene con noi a Modena perché siamo in pochi e perché si sta allenando e ha recuperato da un piccolo fastidio al piede. Voglio che stia insieme al gruppo il più possibile». Gli altri assenti potrebbero rientrare per Pisa-Bari, dopo la sosta: «Caracciolo e Torregrossa stanno finendo un percorso riabilitativo. Caracciolo è un po' più avanti rispetto a Torregrossa ma non aveva senso forzare i tempi. Come per Esteves e Touré». L'allenatore nerazzurro cerca di sdrammatizzare: «L'infermeria? Situazione in miglioramento, fosse peggiorata molto dura».

Il successo dell'Under 17

Infine un commento sull'ottimo risultato ottenuto di recente dal settore giovanile: «È un successo importante quello ottenuto dall’Under 17 nel trofeo Nereo Rocco. È sbagliato giudicare un percorso nei risultati del vivsio perché dietro una vittoria possono esserci aspetti che non ti fanno crescere. La vittoria non è la priorità nel settore giovanile. Va capito il modo in cui l'hai vinto, anche se è una grande soddisfazione visto che è stata sconfitta una squadra come la Fiorentina che ha un settore giovanile importante».


 

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