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Vai Pisa, inizia la grande corsa
Finalmente il debutto, quello di stasera in casa della Sampdoria è subito un test severo. Ma Aquilani evita le emozioni e suona la carica: «Ai miei chiedo attitudine e coraggio
PISA. Si accendono le luci su Alberto Aquilani e il suo Pisa che stasera daranno l'assalto alla Sampdoria al Ferraris. Un palcoscenico da categoria superiore, ci saranno oltre 20mila spettatori ma con pochi tifosi nerazzurri visto l'obbligo della tessera del tifoso. Aquilani parla anche di questo, alla vigilia, ma soprattutto di giocarsela a viso aperto.
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«Non vedo l'ora. Anzi, non vediamo l'ora di scendere in campo. Iniziamo una maratona molto lunga in cui dobbiamo ragionare un passo alla volta. Sappiamo che affrontiamo subito una squadra forte in uno stadio importante e con tanto pubblico. La Sampdoria per me è una candidata a lottare per i primi posti ma noi siamo pronti. È un bel debutto, stimolante. Le sensazioni sono buone perché i ragazzi lavorano nel modo giusto». Aquilani vede delle similitudini tra le due squadre: «La Sampa ha idee di gioco abbastanza precise che si avvicinano alle nostre. Mi aspetto un bel confronto. Sarà un bel bracco di ferro».
Partita tosta
In otto giorni subito tre partite difficili. Sampdoria e Modena in trasferta e nel mezzo l'esordio casalingo col Parma ma Aquilani ribadisce di voler pensare per gradi. «Il calendario ci mette di fronte a tre partite importanti. Le prime due gare sono contro candidate alla A come Sampdoria e Parma ma per me non cambia niente. Il concetto deve essere quello di cercare di fare la partita senza andare a vedere la forza dell'avversario. Adesso pensiamo solo alla Sampdoria. Sappiamo che è una partita tosta e difficile ma anche che abbiamo qualità importanti e abbiamo lavorato nella direzione giusta. Già da questa partita voglio vedere una squadra con il coraggio e l'attitudine giusta per giocarsela a viso aperto».
In costruzione
Per quanto riguarda il mercato c'è da segnalare il ritorno a Pisa del portiere Matteo Campani dal Sassuolo, era qui nel 2018, che è già a disposizione. Ora potrebbe toccare a un attaccante, ma Aquilani non si sbilancia sulle possibili mosse degli ultimi giorni: «Il Pisa è una squadra in costruzione. Sul mercato, ma anche perché deve assimilare nuovi concetti di gioco. Non abbiamo troppo tempo, però, perché c'è subito una partita importante e mi rendo conto di avere giocatori già pronti».
Emozioni
Aquilani è sincero riguardo al suo debutto in B: «Ci sarà emozione da parte mia. Inizio un percorso completamente nuovo. Allenare in B è importante per me visto che sono sempre giovane. Caratterialmente però sono convinto che l'emozione durerà un minuto o poco più perché il focus è sarà subito sul campo». Dall'altra parte c'è Andrea Pirlo, tecnico che era in corsa con Aquilani per la panchina nerazzurra: «Con Andrea siamo stati spesso compagni in Nazionale. Conoscete tutti il grande giocatore che è stato e anche il ragazzo che è. E' un allenatore che mi piace, che ha idee chiare e prova a proporre qualcosa. Un po' questo ci accomuna. Che vinca il migliore».
L'impatto con i tifosi
Aquilani torna sulle emozioni della presentazione di lunedì scorso all'Arena. «Un impatto bellissimo. Mi aspettavo questo coinvolgimento da parte della gente. Un problema per noi che a Genova, causa restrizioni, non saranno in tanti come accade sempre. Ma dobbiamo renderli orgogliosi di questa squadra».l
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