Il Tirreno

Pisa

Nerazzurri

Inizia a sembrare un altro Pisa

di Andrea Chiavacci
Inizia a sembrare un altro Pisa

Buone sensazioni dalla seconda uscita stagionale della Aquilani-band con la Pro Sesto. Gioco palla a terra e tanto movimento: a segno Touré, Matteo Tramoni, Arena e Moreo

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ROVETTA. Il Pisa gioca, si diverte e batte 4-0 la Pro Sesto nel secondo test dopo il 7-1 nella sgambata col Rovetta.

Va detto che la Pro Sesto si allena da pochi giorni ed è sempre calcio d'estate, ma l'impatto è comunque positivo. Per la prima amichevole contro una squadra che gioca nei professionisti è presente lo stato maggiore del Pisa a cominciare dal patron Alexander Knaster che già dal mattino ha seguito a bordo campo l'allenamento del mattino e salutato i tifosi. Knaster ha poi seguito la partita sotto un tendone vicino alle panchine assieme a Giuseppe e Giovanni Corrado e al ds Stefano Stefanelli. La tribuna del Marinoni è strapiena: circa 500 spettatori compreso un gruppetto di tifosi della Pro Sesto assiepati dietro la porta. I tifosi nerazzurri si fanno sentire fin da subito ricordando che vogliono giocatori che danno tutto con un eloquente striscione: "Chi non lotta via da questa città" (firmato Mau Ovunque). Poi parte un tifo da gara vera con cori di incitamento verso la squadra e anche qualche applauso alla fine.

E dopo appena quaranta secondi ecco la prima gioia con Touré che va in gol di testa riprendendo una respinta di Del Frate su un tiro di Matteo Tramoni. Il Pisa si schiera con il 4-3-3 (dopo il 4-2-3-1 visto alla prima uscita), gioca con una linea molto alta e Nicolas avanza spesso per cercare di impostare da vero libero aggiunto come vuole Aquilani. Il Pisa ci prova anche su palla inattiva come al 22' quando Canestrelli mette fuori di testa su centro da destra di Lisandru Tramoni. Al 29' Touré ruba palla sulla trequarti e serve Torregrossa, con la fascia di capitano, che impegna Del Frate con un rasoterra dal limite. Aquilani è sempre in piedi e chiede ai suoi tanto movimento. Touré e Marin cercano di inserirsi spesso in avanti e allora sugli esterni Lisandru e Matteo Tramoni stringono verso il centro. Stessa cosa fanno gli esterni difensivi come il debuttante Barbieri, buona la sua prova, e Beruatto. Raramente si vedono lanci o palloni lunghi. Al 45' il Pisa raddoppia: Mapelli si addormenta e Matteo Tramoni è svelto a rubargli palla, saltare Del Frate e segnare.

Nella ripresa spazio alla girandola dei cambi a cominciare da Livieri al posto di Nicolas. Si passa al 4-2-3-1 con i fratelli Tramoni e Seck alle spalle dell'unica punta Moreo. In difesa cambia la coppia di centrali con Caracciolo e Barba in campo. Poi nel corso della ripresa c'è spazio quasi per tutti. C'è gloria anche per Livieri che compie una grande parata su Santarpia. Il Pisa fa tris al 26' con Arena che conclude una splendida azione corale rifinita da un assist di tacco di Mastinu. Per Arena è il primo gol in nerazzurro. Il Pisa cala il poker a dieci minuti dalla fine con un colpo di testa ravvicinato di Moreo su splendido cross di Masucci. E per ora può andar bene così.


 

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