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Il Pisa ora è alla ricerca del jolly: nel mirino sia Valoti che Crociata

di David Biuzzi
Giovanni Crociata
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Giovanni Crociata

Contatti con Monza ed Empoli: entrambi hanno caratteristiche funzionali

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PISA.  Segnatevi questi schemi: 4-2-3-1 e 4-3-3. Sono i moduli su cui sta nascendo il nuovo Pisa. Il direttore d’orchestra, Alberto Aquilani, li sta provando entrambi in Val Seriana e dopo aver utilizzato il primo nel test inaugurale, domani a Rovetta potrebbe toccare al secondo.

Di sicuro sono i due sistemi su cui si sta orientando anche il lavoro del direttore generale Giovanni Corrado e del direttore sportivo Stefano Stefanelli. Come confermato dalle ultime indiscrezioni che filtrano. I dirigenti nerazzurri, infatti, stanno cercando di aumentare il tasso qualitativo in mezzo e sono a caccia del rinforzo giusto che possa non solo andar bene per entrambi i sistemi ma anche favorire il cambio in corsa con un semplice spostamento delle pedine. E così ecco l’interesse per due elementi che rispondono perfettamente all’identikit: Mattia Valoti e Giovanni Crociata. Il primo, 30 anni il prossimo 6 settembre, è in uscita da Monza dove nella scorsa stagione ha totalizzato 7 presenze (31 con 10 reti, invece, quelle della precedente stagione culminata con la promozione proprio a spese del Pisa); il secondo, 28 anni ad agosto, è tornato a Empoli dopo aver diviso l’ultima stagione tra SudTirol e Cittadella (6 reti di cui una, decisiva, proprio all’Arena).

Su Valoti c’è stato uno scatto importante tra mercoledì sera e ieri mattina. Il giocatore, però, piace molto anche ad altri club ambiziosi della Serie B come Parma, Cremonese e Bari. Per Crociata, invece, il giro d’orizzonte era già scattato ad inizio settimana con un contatto telefonico tra Stefanelli e il collega azzurro Pietro Accardi per capire la posizione del giocatore. Anche lui, che pure sta facendo ottime cose in ritiro, non è nella lista degli incedibili. Anche in questo caso, però, la concorrenza non manca visto la brillante seconda parte di stagione consumata con la maglia dei veneti.

La concorrenza, però, non spaventa il Pisa. La società, infatti, sembra decisa a chiudere uno dei due giocatori (e farlo in tempi brevi) per andare incontro alle esigenze del tecnico. Sia Valoti che Crociata, infatti, possono giocare come interni di centrocampo nel 4-3-3 ma anche da rifinitori centrali (o partendo da sinistra) nel 4-2-3-1. Elementi funzionali al progetto tattico, insomma.

Tanto che è scontato ipotizzare che il mirino dei direttori Corrado e Stefanelli sia puntato anche su altri elementi con caratteristiche simili. La sensazione, comunque, è che sia il giocatore del Monza quanto quello dell’Empoli (seguito dal Pisa anche quando militava nel Crotone) siano ai primi posti nella virtuale lista della preferenze. E il conto (cioè costi e modalità dell’operazione) alla fine potrebbe non essere determinante.




 

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