Si è allargato il toto-ds del Pisa
Spunta il nome dell’emergente Bernardi mentre torna fuori anche quello di Balzaretti. Intanto le prime certezze: non esercitate le opzioni di riscatto su Esteves e Morutan
PISA. Il momento attuale del Pisa ricorda un po' quello del Palio di Siena prima della partenza dei cavalli per i tre giri di piazza del Campo: tutti aspettano la mossa per dare il via alla contesa.
Invece qui, all'ombra della torre pendente, si aspetta di capire la prima mossa del club nerazzurro per la prossima stagione. Quella che indirizzerà il mercato, ovvero la scelta del nuovo direttore sportivo. Assodato da tempo, ma comunque non ancora ufficializzato, che Claudio Chiellini non sarà confermato, il Pisa sembra già essere orientato in modo chiaro sul sostituto che per il momento resta top secret. Fermo restando che il club non ha ancora chiuso la partita in maniera definitiva. E restano aperti vari scenari. Il possibile nuovo ds diventa quindi un vero e proprio “mister X”.
Non sarà Christian Botturi della Pro Sesto che è a un passo dall'accasarsi al Mantova e, comunque, non sarebbe mai stato fra i primi della lista. Se sarà scelto, come sembra, un profilo giovane ed emergente, probabilmente dalla Serie C, tutte le strade portano al 36enne Marco Bernardi del Fiorenzuola. Bernardi in Emilia ha conquistato la salvezza, evitando i playout, per il secondo anno di fila dopo che nel 2020/2021 aveva debuttato vincendo il campionato di Serie D. Giusto una settimana fa Bernardi ha firmato il rinnovo con gli emiliani fino al 30 giugno 2025 e sta già lavorando per la prossima stagione. Esiste però una clausola con la quale può liberarsi in caso di chiamata dalla categoria superiore. Bernardi e il Fiorenzuola sono poi in buoni rapporti da tempo con il Pisa visto che ogni anno tanti giocatori nerazzurri vengono girati in prestito alla squadra rossonera o anche a titolo definitivo come il centrocampista Alessandro Quaini. Per ora le parti non si sono viste per discutere dell'incarico ma questa sembra un'idea concreta. Bernardi viene descritto come un ds "di campo", uno di quelli che guarda ancora tante partite dal vivo, capace di mettere insieme buone squadre con un budget limitato.
Un nome che potrebbe tornare di attualità è anche quello di Federico Balzaretti, contattato un paio di anni fa, che ha raggiunto la fase nazionale dei playoff di Serie C con il Vicenza. Ma con lui è davvero presto per parlare. Sul fronte allenatore vengono confermate da Lecce voci di un possibile approdo di Marco Baroni ad un club di Serie B. Con il Pisa che può avere buone chance. Ma per Baroni, reduce dalla conquista della salvezza in A, si potrebbe aprire altre possibilità al piano superiore. Anche in questo caso, dunque, è davvero presto perché Baroni, il contratto con il Lecce scade il prossimo 30 giugno, parlerà con la dirigenza salentina solo dopo l'ultima di campionato con il Bologna di domenica prossima. Per quanto riguarda gli altri nomi usciti in questi giorni resta aperta la pista che porta ad Andrea Pirlo, anche se l'ingaggio potrebbe essere elevato, mentre Aimo Stefano Diana sta aspettando segnali dalla Sampdoria che ha appena cambiato proprietà e parteciperà alla prossima Serie B (probabilmente partendo da -4). Intanto dalle Marche arrivano voci su un possibile interesse dell'Ascoli per Luca D'Angelo, un altro anno di contratto con il Pisa, che non dovrebbe confermato salvo clamorosi colpi di scena. Per il budget dell'Ascoli, però, D'Angelo appare un obiettivo irrealizzabile e probabilmente i bianconeri, se non resta Breda, faranno un tentativo con William Viali, stasera impegnato nei playout con il Cosenza.
Dalle 2359 di ieri, però, ci sono anche delle certezze. È scaduto il tempo per l'opzione sul riscatto di Tomas Esteves e Olimpiu Morutan che non sono state esecitate. Dunque tornano al Porto e al Galatasaray. Stesso discorso per Lorenzo Lucca, non riscattato dall'Ajax, che torna al Pisa. l
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