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I nerazzurri

Per la supersfida tra Pisa e Bari sarà l’Arena delle grandi occasioni

di Andrea Chiavacci

	Un momento di “scarico” nel lavoro di ieri al centro Cetilar di Viareggio
Un momento di “scarico” nel lavoro di ieri al centro Cetilar di Viareggio

Fischio d’inizio domani alle 16.15, già venduti oltre 8.500 biglietti

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PISA.  Si prevede il pubblico delle grandi occasioni per un Pisa-Bari (domani ore 16, 15) che vale tantissimo in ottica playoff per la squadra nerazzurra. Già più di 8. 500 i biglietti venduti per la sfida con i galletti.

D’Angelo nel test match vinto per 8-1 con il Fratres Perignano di due giorni fa, nello scenario a porte chiuse dell’Arena, ha provato sulla fascia sinistra Esteves che è favorito per prendere il posto dello squalificato Beruatto nella difesa a quattro. Ieri sia il portoghese che Calabresi, favorito su Hermannsson per giocare a destra, si sono allenati a parte a San Piero ma solo a scopo precauzionale. La coppia centrale Caracciolo-Barba è chiamata a tenere Cheddira e compagni il più lontano possibile dalla porta difesa da Nicolas. Proprio lì dovrà fare attenzione il Pisa visto che con 50 gol, uno in meno della capolista Frosinone, il Bari è il secondo miglior attacco della cadetteria. A centrocampo si profila un ballottaggio tra Zuelli e Mastinu sulla destra per sostituire l’infortunato Touré (l’altro indisponibile è De Vitis per problemi muscolari) e affiancare Nagy e Marin. Sulla trequarti Morutan, mentre in tre si giocano i due posti in attacco: Gliozzi, Moreo e Torregrossa. Il numero 10 va sempre valutato con attenzione dopo il rientro in campo dall’ultimo infortunio. Il modulo più probabile resta quindi il 4-3-1-2.

Il Bari è già partito per Pisa ieri pomeriggio dopo la conferenza stampa del tecnico Michele Mignani: «Considero il Pisa una delle squadre più forti - ha detto l’allenatore biancorosso, - che si giocherà i playoff con grandi possibilità. Non posso dimenticare l’anno scorso la finale playoff e il lavoro di D’Angelo. Si affrontano due squadre che hanno ambizione e vogliono stare in alto».

Mignani ha qualche dubbio sul modulo: 4-3-1-2 oppure 4-4-2 come nel secondo tempo contro il Como. Quando le cose sono andate decisamente meglio soprattutto grazie all’ingresso dell’esterno sinistro Moracchioli che il Bari ha pescato in serie C al Renate. Un ragazzo che di recente è riuscito a spaccare le partite. Due settimane fa ha segnato il gol vittoria con il Sudtirol, sabato scorso contro il Como ha fornito gli assist a Cheddira e al difensore e capitano Di Cesare, decisivi per il 2-2 finale. In caso di 4-4-2 fuori l’ex nerazzurro Benali a centrocampo con Maita e Benedetti interni. Sugli esterni Molina a destra e proprio Moracchioli sulla fascia mancina. In attacco la certezza è il capocannoniere Cheddira (16 gol come Lapadula) . Al suo fianco potrebbe giocare uno tra Folorunsho e l’altro ex Antenucci in caso di attacco a due. Mentre se Mignani opterà per giocare con il trequartista torna in gioco anche Botta. L’unico dubbio in difesa è sulla sinistra dove Mazzotta è favorito su Ricci.

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