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Calcio: Serie B

L’altra Pisa-Bari: la sfida tra portieri è generazionale

di Andrea Chiavacci
L’altra Pisa-Bari: la sfida tra portieri è generazionale

L’esperto Nicolas contro l’emergente Caprile: il destino della gara è davvero nelle loro mani 

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PISA. Da una parte c'è uno dei portieri più esperti della categoria, il numero uno nerazzurro Nicolas Andrade, dall'altra un emergente, Elia Caprile del Bari (numero uno che è già nel giro della nazionale Under 21 di Paolo Nicolato dove ha collezionato due presenze).

Il primo vuole raggiungere i playoff prendersi la rivincita dello scorso anno, il secondo spera ancora nella promozione diretta. Insomma, entrambi inseguono il sogno della Serie A, anche se da strade diverse. Strade che passano dall’incrocio Pisa-Bari di domenica pomeriggio. Trentacinque anni compiuti da poco per il brasiliano, promosso in A due volte con l'Hellas Verona, ventuno anni invece per il portiere veronese che sta sorprendendo tutti alla prima esperienza in B. Cresciuto nel Chievo, Caprile si è messo in mostra nella passata stagione in Serie C alla Pro Patria dopo un'esperienza nella squadra Under 21 del Leeds quando si allenava con la prima squadra del “Loco” Bielsa. Un'esperienza che gli è servita. Entrambi concreti tra i pali ma soprattutto estremamente sicuri nelle uscite alte.

Caprile per il momento è lo stakanovista per eccellenza del campionato, non ha saltato neppure un minuto, mentre Nicolas dopo l'infortunio si è ripreso i gradi da titolare scavalcando di nuovo Livieri che comunque aveva fatto buone cose. Partita d’andata coi pugliesi inclusa. Ma in questo Pisa in difficoltà Nicolas è una delle poche note liete. Come domenica scorsa a Terni. Se è vero che un portiere non si giudica solo dai rigori parati è altrettanto vero che non è certo un particolare banale neutralizzare gli avversari dagli undici metri. Nicolas e Caprile in questo sono tra i migliori della categoria. Caprile ha sventato due rigori su tre concessi contro il Bari, 66% di riuscita, ed è secondo solo a Leonardo Marson e Adrian Semper, secondi portieri di Cosenza e Genoa, che hanno parato l'unico rigore che dovevano neutralizzare. E quindi hanno un 100% di riuscita. Forse è ancora più importante sottolineare che Nicolas, assieme a Paleari del Benevento, è il portiere che ha parato più rigori di tutti in Serie B: 3 sui 10 rigori dati contro al Pisa (tutti quando in porta c'era Nicolas) che è la squadra del campionato con più rigore a sfavore di tutti. Nicolas è stato in grado di intercettare i tiri contro Cittadella, nel 4-3 alla prima giornata con 3 penalty contro, a Como e con il Palermo in casa. In queste ultime due gare, non solo per il rigore neutralizzato, è grande merito suo se il Pisa ha portato a casa due pareggi. Nicolas non ha subito gol anche contro il Venezia quando si accorse subito del doppio tocco di Pohjanpalo. I rigori totali parati dal brasiliano in totale con la maglia nerazzurrs sono 5 perché vanno aggiunti i 2 della passata stagione con Frosinone e Cremonese. Tra Serie A e B ne ha neutralizzati complessivamente 11 nel giro di 8 stagioni.

Per quanto riguarda i clean sheet Caprile è terzo in classifica, 13 gare senza subire reti come Iananrilli della Ternana, dietro Turati del Frosinone (19) e lo spagnolo (del Genoa) Martinez (15). Nicolas è a quota 6, sui 12 totali del Pisa, ma ha anche disputato 23 partite contro le 33 del numero uno del Bari. Caprile è terzo anche nella classifica sulla percentuale di parate su tiri subiti nello specchio della porta con il 75,41% dietro Martinez e Turati. Anche i numeri quindi ci dicono che domenica non sarà un lavoro semplice neppure per gli attaccanti.


 

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