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Pisa, D’Angelo dopo il pari col Cagliari: «Bravi a soffrire quando c’era da farlo». Moreo: «Playoff? Tutto è possibile»

di Andrea Chiavacci

	Il Pisa fa 0-0 in casa col Cagliari (Foto Muzzi)
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Il Pisa fa 0-0 in casa col Cagliari (Foto Muzzi)

Dopo il 90’ Calabresi sorride, l’ex attaccante del Brescia un po’ meno

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PISA. Un pareggio, quello con il Cagliari, nel pomeriggio di lunedì 10 aprile, che soddisfa Luca D'Angelo per come la sua squadra ha interpretato la partita contro una big del campionato reagendo alla sconfitta di Cosenza. «Il pareggio è il risultato più giusto – dice – anche se abbiamo avuto tante occasioni importanti, anche all'ultimo momento con la parata di Radunovic su Sibilli. Loro sono una squadra forte e tecnica e hanno un allenatore che non c'entra niente con la categoria. Ci siamo difesi con ordine e nel secondo tempo a parte il palo di Azzi non abbiamo concesso molto. Non ricordo grandi parate di Nicolas. Siamo partiti bene i primi 20 minuti e obiettivamente poi è venuto fuori il Cagliari con il palleggio».

D'Angelo sottolinea anche le cose che si potevano fare meglio: «Siamo stati bravi a soffrire quando si doveva soffrire contro una squadra che non perde da 9 gare e aveva segnato 9 gol nelle ultime 3. Ci è mancata solo la stoccata Il passaggio dal 4-3-1-2 al 4-4-2? Ho spostato Morutan a destra per lasciargli l'uno contro uno con Azzi che è fortissimo quando attacca ma invece va in difficoltà quando difende. I cambi? Zuelli ha avuto un impatto importante anche stavolta ma tutti sono entrati bene».

Poi un giudizio suoi singoli: «Marin è un giocatore di quelli a cui non si può rinunciare, perché ha impresso nella testa che significa giocare a pallone. Lo vorrei sempre nelle mie squadre. Lo porterei sempre con me, mi difenderebbe anche a casa. Torregrossa è uno di quei giocatori che gli avversari temono sempre. Deve solo avere un po’ di continuità negli allenamenti, ma nelle ultime 6 partite ci farà vedere quello che ci faceva vedere l’anno scorso e quando sono tornato. Sono soddisfatto della sua prova. Può darci ulteriore spinta in queste partite». Sugli infortunati: «Esteves ha un problema alla caviglia risolvibile. Touré dovremo valutarlo in queste settimana, Masucci invece è recuperabile». Vale lo stesso per Alessandro De Vitis.

Anche Arturo Calabresi è soddisfatto: «La partita è stata approcciata nel modo giusto. Abbiamo fatto una buona prova difensiva e questo ci deve dare una spinta sulle prossime partite per lasciarci alle spalle i risultati altalenanti delle ultime settimane. Potevamo anche vincere anche vincere ma il pareggio è giusto». Infine Stefano Moreo, che si rammarica. «Peccato che quella palla di Morutan in avvio mi sia capitata sul sinistro. Abbiamo fatto una buona partita contro una squadra molto forte. Per la lotta playoff è tutto ancora in gioco e dobbiamo dare tutto in queste gare che restano».


 

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