Meteo
In 5mila a San Rossore per il Premio Pisa. Dario Vargiu dà spettacolo con Amabile
Al termine di un duello serrato con Blatant, il favorito della vigilia vince la 133esima edizione della prestigiosa corsa intitolata alla città
PISA. Tanto tuonò che... non piovve. E il 133° premio “Pisa” – domenica 2 aprile - si è svolto senza intralci del meteo come temuto, né ha frenato la presenza del grande pubblico (appena al di sotto delle 5mila unità).
Ha vinto il favorito Amabile per la gioia di molti dopo un duello avvincente con il contro favorito Blatant. Ma alla fine il mestiere del fantino Dario Vargiu – e la forza del grigio Amabile - hanno avuto la meglio; al terzo posto Sopra Blakey. La corsa, preceduta come di consueto dalla sfilata guidata dal direttore generale di Alfea, Emiliano Piccioni, ha visto Saputello al comando per un lungo tratto ma già sull’ampia piegata della pista grande hanno preso posizione Blatant lungo lo steccato e Amabile al largo di tutti. In dirittura i giochi sono stato fatti nel modo che abbiamo descritto. Poi le premiazioni, festose come sempre, con la coppa d’argento messa in palio dal municipio di Pisa consegnata dal sindaco Michele Conti, di tricolore fasciato, al proprietario del vincitore, gli altri premi d’onore ad allenatore e fantino offerti da Alfea e una somma di denaro offerta dal San Rossore Turf Club all’artiere per il più bel grooming, cioè per il cavallo più ammirato al tondino (ha vinto Paola Ghisu con uno smagliante Ser Sed).
Il pomeriggio non si esauriva ovviamente nel 133° premio “Pisa”. Un’altra Listed Race nella tradizione del Prato degli Escoli, il 24°premio “Regione Toscana” sulla lunga distanza per cavalli ormai rodati, ha visto il successo di Rio Natal (Sanna) che ha sorpreso due dei quattro rappresentanti dei Botti di Cenaia, Cime Tempestose e Brigante Sabino, favoriti della corsa. Per la Regione ha premiato Alessandra Nardini che rappresentava il presidente Giani. Una terza prova di cartello era il tradizionale premio “San Rossore”, giunto alla 65ª edizione, grosso handicap 13 cavalli al via. Grande attenzione rivolta a Lord Bay che però non è potuto andare oltre il secondo posto preceduto da Man in Promise (Sanna). Il pomeriggio riservava una new entry con il premio “Allegria” che ricordava la prima femmina vincitrice di un premio “Pisa” (1886). La corsa era la naturale appendice dell’Andreina e aveva due favorite in Dark Chocolate e la tedesca Waldeza ma è emersa l’estrema outsider Atalayas Spirit (Sulas). Da vedere altre prove tradizionali della giornata. Nel premio “Casa di cura di San Rossore” successo del dormelliano Friedrich (Mulas) mentre nel premio “Banca di Pisa e Fornacette” ha fatto il colpaccio un altro ousider, Sunshine Day. Infine, fra i gentlemen rider internazionali impegnati sui 1750 metri del premio Longines Fegentri, ha vinto il francese Mathieu Havart in sella a El Gringo.
Si torna correre giovedì 6 aprile.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
