Il presidio
D’Angelo non ci sta. «Non meritavamo di perdere questa gara»
Dopo il 90’ Il tecnico non nasconde l’amarezza
COSENZA. Quel piglio visto spesso in trasferta sembra essersi smarrito per strada. La sconfitta di Cosenza è la seconda di fila lontano dall'Arena, dopo quella di Modena, e mette a nudo le difficoltà di trovare la via del gol quando gli avversari si chiudono.
Luca D'Angelo, pur non cercando alibi per le tante assenze e i viaggi dei nazionali, non considera giusta questa sconfitta. «No, le assenze non c'entrano niente con la prestazione – dice – e non meritavamo di perdere. Nel primo tempo siamo stati bravi, invece abbiamo fatto meno bene all'inizio della ripresa quando la gara era troppo spezzettata. Meglio noi nel finale. Il migliore in campo è stato Micai con tre parate importanti, due nella ripresa, e nel recupero abbiamo avuto un'altra occasione. Il Cosenza? Ha fatto la sua partita e ha avuto il merito di difendersi bene, sono rimasti sempre molto stretti in chiusura, ma in tutta onestà era più giusto il pareggio. Va detto che noi abbiamo un po' subito il contraccolpo dopo il gol di Nasti. Abbiamo avuto più occasioni noi, ripeto, però loro hanno segnato e noi no. Il calcio è molto più semplice di quello che sembra».
Al tecnico nerazzurro la sconfitta non va giù: «Loro hanno fatto un bel gol e sono stati bravi a portarla in fondo. Però non si può racchiudere una partita di 100 minuti in 1 solo episodio». Una sconfitta che vede il Pisa scivolare al 6° posto a un punto dal Cagliari e con 3 punti di vantaggio su Palermo e Reggina, ferme all'8° posto, entrambe sconfitte con Parma e Genoa. «La sconfitta fa male, non sono interessato a cosa fanno gli altri». D'Angelo parla anche dell'esclusione iniziale di alcuni big: «Morutan e Torregrossa ad esempio tornavano dalle Nazionali e non avevano i 90 minuti nelle gambe perché hanno fatto solo un allenamento con noi e ho deciso di metterli nel secondo tempo».
Si parla anche delle altre scelte e in particolare dell'esordio di Emanuele Zuelli nel finale: «Zuelli quando è entrato ha fatto buone cose. Esteves, che con il Benevento aveva fatto bene anche a sinistra, ho preferito metterlo a destra per le caratteristiche degli avversari. Marin ha fatto bene a sinistra in fase difensiva. Calabresi dopo l'operazione al naso si è allenato solo negli ultimi giorni e non era pronto per giocare. Per la partita con il Cagliari penso di recuperare Beruatto ma non Touré».
Contro la squadra di Claudio Ranieri rientrerà Nagy, che ha scontato la squalifica, mentre ieri ha dato forfait anche Masucci, neppure in panchina per noie muscolari (ha fatto terapie). l
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