Pisa, riparte la corsa al sogno: le scelte di D’Angelo tra dubbi e ballottaggi
Torregrossa è out, Caracciolo non ancora pronto ma resta l’abbondanza
PISA. Finalmente si riparte. Sabato 14 gennaio alle 14 all'Arena contro il Cittadella, penultimo con 19 punti, si alzerà il sipario dopo 18 giorni passati, terminate le brevi vacanze, tra allenamenti intensi e l'inizio di un calciomercato che, come ribadito l’altro ieri dal presidente Giuseppe Corrado, non vedrà grossi stravolgimenti in una rosa già forte e con tutti i ruoli ben coperti.
I dubbi dietro
La sfida con i veneti non deve essere assolutamente presa con le molle anche perché i nerazzurri si troveranno di fronte un avversario storicamente ostico. Lo sa bene Luca D'Angelo, che sfoglia la margherita e arriva alla prima partita del 2023 forte del 5° posto (con 29 punti) ma anche con le incognite figlie di una lunga pausa. Una delle scelte più attese è quella del portiere. D'Angelo sembra convinto di poter andare avanti con Alessandro Livieri, che non subisce reti da 535 minuti e nelle sue 10 presenze stagionali ha incassato appena 5 gol e portato a casa ben 6 clean sheet. Nicolas ora ha pienamente recuperato dall'infortunio muscolare ma il tecnico potrebbe non voler intaccare certi meccanismi. E la difesa è collaudata. Il Pisa, però, domani dovrà probabilmente fare una partita aggressiva e d'attacco fin dall'inizio, come quasi sempre in casa, ma senza perdere l'equilibrio e la compattezza tra i reparti. In questo senso Esteves sembra in rampa di lancio a destra anche perché in casa è stato convincente da titolare contro Cosenza, Ternana e Ascoli, tutte gare vinte, e inoltre ha dimostrato grande duttilità a Ferrara quando nel secondo tempo è andato a sinistra al posto di Beruatto. Ma nulla è scontato anche perché Calabresi ha chiuso l'anno in crescendo ma ha caratteristiche meno offensive del portoghese. Meno dubbi nel resto della linea a quattro con Hermannsson e Barba al centro e Beruatto a sinistra. In attesa del recupero definitivo di Caracciolo, previsto per fine gennaio, anche gli altri stanno bene. Rus in testa: è andato in gol nel test vinto per 8-0 mercoledì scorso con la Primavera.
Tante soluzioni
D'Angelo potrebbe pensare anche a un centrocampo leggermente diverso dal solito. Adam Nagy titolare sicuro davanti alla difesa ma ai lati qualche valutazione potrebbe esser fatta. Idrissa Touré e Marius Marin restano favoriti ma potrebbe esserci una chance a destra per Ionita, anche lui a segno contro la Primavera, che insegue una maglia da titolare da tre giornate. Nell'era D'Angelo il moldavo non è ancora stato all'altezza del suo blasone e quella con i veneti potrebbe essere una grande occasione nonostante il grande girone d'andata di Touré che potrebbe tirare il fiato per un pomeriggio. A sinistra Marin è in vantaggio su Giuseppe Mastinu, che comunque è partito titolare nel primo tempo con la Primavera, perché il romeno è una garanzia nel recupero palla contro una squadra come il Cittadella che in 19 partite vanta il 49,23% di possesso palla con una precisione di passaggi del 75%. Contro una squadra che punta, dati alla mano, più sui passaggi corti e meno sui lanci dalle retrovie c'è bisogno proprio di un giocatore bravo a spezzare i ritmi come Marin.
Senza Ernesto
In avanti D'Angelo non potrà contare su uno dei due centravanti, Ernesto Torregrossa che ne avrà ancora per qualche giornata, e quindi giocherà con Ettore Gliozzi punta centrale e due brevilinei a supporto nel 4-3-2-1. A destra non si può prescindere dal re degli assist Olimpiu Morutan mentre dall'altra parte Giuseppe Sibilli sembra favorito su Matteo Tramoni, che ha comunque smaltito l'influenza del periodo delle feste ed è pronto a dire la sua.
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