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Pisa, il presidente Corrado “frena” le voci: «Non c’è niente da riparare»

di Andrea Chiavacci
Pisa, il presidente Corrado “frena” le voci: «Non c’è niente da riparare»

Parla Corrado Il massimo dirigente dice la sua sul mercato e non solo. «Pisa forte e coperto, ma se ci sarà l’occasione per migliorarci lo faremo»

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PISA. Piena fiducia nella squadra e idee chiare sulle strategie in questo calciomercato. Il presidente Giuseppe Corrado torna a parlare del Pisa a margine della conferenza stampa di presentazione del nuovo co sponsor Seac, azienda siciliana che si occupa di energie rinnovabili, partendo dall'infortunio muscolare di Ernesto Torregrossa.

Il presidente non è troppo preoccupato: «Starà fuori per due o tre partite. In seguito alla risonanza magnetica abbiamo scoperto che si tratta di uno stiramento di entità leggermente superiore alle previsioni iniziali. Nel complesso però non è un infortunio preoccupante». O almeno non tale da cambiare quindi le strategie di mercato. «Abbiamo creato una squadra con qualità superiori anche a quella dello scorso anno – è il pensiero del massimo dirigente – con un’mpia copertura in tutti i ruoli. L'auspicio è quello di non avere infortuni gravi. Il mercato invernale serve per riparare situazioni gravi, fortunatamente non è il nostro caso».

Ma il club non starà certo a guardare. «Cerchiamo di capire se è possibile trovare qualche alternativa vicina alle caratteristiche che piacciono all'allenatore. Non abbiamo ansie particolari ma abbiamo già individuato i possibili obiettivi per completare al meglio la rosa e mandare a giocare chi sta trovando meno spazio. Abbiamo ancora una ventina di giorni di tempo». Corrado plaude alla crescita della squadra e spera di proseguire sulla strada intrapresa dopo il ritorno di D'Angelo al timone. «Abbiamo le potenzialità per fare ancora meglio. Un po' di scorie dovute alla delusione della finale playoff persa con il Monza potevano starci. Anche noi dirigenti durante il ritiro eravamo un po' demotivati perché l'amarezza era ancora tanta. Poi un passo alla volta è tornato l'entusiasmo».

A questo proposito il presidente Corrado cita una frase di Gianluca Vialli, scomparso il 6 gennaio scorso a soli 58 anni, che tra l'altro, con la sua società, Tifosy, è stato molto importante per l'arrivo di Alexander Knaster a Pisa: «Nel calcio o si vince o si impara, diceva. Dobbiamo trarre insegnamento da questo grande campione e grande uomo».

In precedenza Corrado aveva fatto il punto della situazione sugli sponsor e su alcune entrate decisamente positive rispetto al periodo del Covid: «Con Seac abbiamo firmato un accordo fino al termine della stagione riempiendo tutti gli spazi sulla maglia ufficiale. Cercheremo un sistema per trovare altri partner commerciali anche se siamo al completo. Magari qualcosa legato agli allenamenti visto che a San Piero ci sono sempre migliaia di tifosi. Il bilancio è più che positivo visto che le entrate dagli sponsor hanno superato i due milioni di euro».

Praticamente il doppio rispetto al 2020/2021. Stesso discorso per le entrate dei diritti televisivi che passano da 1,5 a 3 milioni di euro a fine stagione 2021/2022 e per quelle al botteghino che due anni fa erano state di appena 21mila euro, a causa dei rarissimi ingressi a porte aperte. Nella passata stagione, sempre senza campagna abbonamenti, era stato toccata quota 1,7 milioni. Quest'anno la cifra è destinata a crescere ancora. «Le nostre strutture ci penalizzano – commenta Corrado – la capienza dello stadio è bassa e mal distribuita. Per questo vogliamo crescere. A cominciare dal centro sportivo. I lavori dovrebbero iniziare verso la fine di febbraio». Corrado sottolinea una volta di più l'importanza di questi progetti: »Knaster, quando lo sento al telefono, è più preoccupato di eventuali ritardi legati alle strutture che di un possibile passo falso della squadra. Non perché non gli interessi ma quando hai le strutture i risultati sono una conseguenza».


 

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