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Pisa, il preferito è ancora Moreo perché spendibile in tutti i ruoli del reparto avanzato
Niente urgenza, però l’attenzione resta alta
PISA. Il presidente Giuseppe Corrado frena ma non chiude il mercato del Pisa. Dalle parole pronunciate dal massimo dirigente nell’ambito della presentazione del nuovo co-sponsor, infatti, emerge chiaramente come non ci sia l’impellenza di fare qualcosa ma comunque la volontà di cogliere eventuali occasioni propizie.
Anche e soprattutto là davanti, in attacco, dove tutto (o quasi) sembra legato alle condizioni di Ernesto Torregrossa. Il bomber sarà out per due o tre partite, ma l’infortunio muscolare patito a Ferrara non è così grave o preoccupante da richiedere un intervento. Così il nome buono sembra essere ancora quello di Stefano Moreo del Brescia. Che rispetto ad altri candidati - da La Mantia a Forte passando per il modenese Bonfanti per cui si continua a vociferare di un’offerta di 2,5 milioni, per cui però non ci sono conferme, ma anche della volontà degli emiliani di non cederlo - ha caratteristiche che lo rendono buono per tutti i ruoli del reparto avanzato (da prima punta a rifinitore ma anche esterno su ambo i lati). In estate l’assalto è andato a vuoto, ora i dirigenti ci stanno riprovrando anche se la voce di un ultimatum lanciato al club del presidente Cellino, di cui si parla molto in Lombardia, non sembra trovare conferme. Proprio perché i nerazzurri non hanno l’impellenza di dover fare qualcosa a tutti i costi. Lo faranno solo con la certezza di potersi migliore. E in questa ottica va inquadrata anche la posizione del fantastita (che può fare anche l’esterno) italo-canadese Sean Rea, classe 2002. del Montreal Quebec (ma il cartellino appartiene al Valor) che sarà valutata in questi giorni.
Al momento, però, il reparto avanzato è ben fornito e anche la possibile partenza del baby Cissé (accostato a San Gallo e SudTirol), in prestito dall’Atalanta, al momento è un’ipotesi. Fondata dai pochi minuti consumati ma comunque un’ipotesi. Tra l’altro nelle ultime ore sembra aver perso corpo anche la pista Palermo per Giuseppe Sibilli. Giocatore, tornato al gol in occasione della sfida di Santo Stefano contro la Spal, che è da considerare a tutti gli effetti un titolare, anche se spesso entra a partita in corso, vista la stima che il condottiero Luca D’Angelo e tutto l’ambiente nutrono nei suoi confronti. Certo un’eventuale offerta dei rosanero, che in effetti nei giorni scorsi avrebbero chiesto informazioni ai nerazzurri, potrebbe anche tentarlo ma non è scontato. E, tra l’altro, sembra che il sodalizio siciliano, che fa parte degli inglesi del City Group, nelle ultime ore abbia spostato l’obiettino su un altro giocatore offensivo come Gennaro Tutino del Parma (caratteristiche peraltro neanche troppo differenti da quelle di Sibilli).
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