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Il Pisa apre il valzer delle punte, nell’elenco ci sono Forte e Moreo
Sull’attaccante del Benevento si muove anche il Frosinone, Cissè in uscita
PISA. Cosa serve al Pisa per dare l’assalto alla serie A dal mercato di gennaio? Risposta non semplice. L’allenatore Luca D’Angelo in tempi recenti ha detto che tutto è migliorabile, ma al tempo stesso ha confermato che non ama molto il mercato di riparazione e non vuole stravolgere la rosa. Intanto il primo movimento del mercato è il passaggio in prestito al Monterosi Tuscia, squadra di serie C, del centrocampista Salvatore Santoro, finora fuori lista come l’ex capitano Robert Gucher.
Il pensiero di D’Angelo di confermare la rosa attuale corrisponde alla volontà di una società che vuole trattenere i gioielli almeno fino a giugno e mandare qualche ragazzo che sta trovando meno spazio a giocare in prestito. Se si presenterà una buona occasione però il Pisa non si tirerà indietro. L’attacco appare completo, è il migliore della B con 30 reti assieme a Reggina e Bari, ma in questi giorni sono già stati accostati al Pisa i nomi di due attaccanti importanti per la categoria come l’ex nerazzurro Francesco Forte e Stefano Moreo del Brescia.
Il primo può lasciare il Benevento in presenza di un’offerta importante. Sembrava in pole la Reggina, ma secondo l’esperto di mercato Alfredo Pedullà la corsa è piuttosto aperta. Il Pisa è interessato, ma il Frosinone ha mosso passi importanti: 250mila euro per il prestito e 850mila per il riscatto. Moreo invece è un vecchio pallino del Pisa. La scorsa estate era a un passo dall’approdare in nerazzurro, poi il presidente del Brescia, Massimo Cellino, decise di non cederlo. Non è andata assolutamente male perché il Pisa ha trovato in Ettore Gliozzi un bomber di alto affidamento con 7 gol nella prima parte di stagione. Ora il nome di Moreo, due reti finora, torna di attualità ma al momento non c’è niente di concreto e la società non sembra volersi muovere in questa direzione. Inoltre nel recente Pisa-Brescia 3-0 Moreo si è preso qualche fischio dai tifosi nerazzurri al momento della sua uscita dal campo.
Nel complesso c’è abbondanza. Moustapha Cissè è destinato ad andare in prestito al San Gallo. Per questo il Pisa potrebbe anche non puntare su un big con uno stipendio importante, come Forte e Moreo, ma magari su un giovane interessante. Va detto però che a fine stagione Gaetano Masucci, 38 anni, potrebbe anche smettere e vanno risolte le situazioni di Olimpiu Morutan con il Galatasaray e di Ernesto Torregrossa con la Sampdoria. Per entrambi esiste un obbligo di riscatto a determinate condizioni.
Proprio Torregrossa è uscito a inizio primo tempo a Ferrara a causa di un problema muscolare. Come minimo salterà la prima partita dell’anno in casa contro il Cittadella del 14 gennaio alle 14. Da domani, quando la squadra tornerà al lavoro, saranno valutati con attenzione i tempi di recupero del numero 10 nerazzurro. Per il momento è difficile sbilanciarsi oltre. Intanto il Pisa aprirà le porte di San Piero a Grado ai tifosi nel pomeriggio dell’Epifania per godersi l’abbraccio del suo pubblico. La squadra si allenerà anche sabato, mattina e pomeriggio stavolta a porte chiuse, prima del giorno di riposo previsto per domenica e della ripresa prevista per lunedì 9.
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