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Luca D’Angelo e il cambio di passo nella stagione dei tanti subentri


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Sono già 14 le panchine saltate in serie B dopo 19 giornate di campionato

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PISA. Quello del Pisa è il miglior esempio che il cambio di allenatore paga. In una serie B dove ci sono già stati quattordici cambi in panchina (il Perugia ne ha fatti due), e altri tecnici, Viali in primis, sono a rischio esonero.

D’Angelo e Gilardino i top

Tra i tecnici subentrati in corsa, per media punti, Luca D’Angelo è superato solo da Alberto Gilardino ma il dato va contestualizzato. D’Angelo ha messo insieme una striscia di 13 risultati utili di fila con la media di 2,08 a partita, mentre Gilardino ha sostituito Blessin a dicembre e in 4 partite ha conquistato 10 punti alla media di 2,50 punti a gara.Intanto D’Angelo ha ereditato una squadra, seppur dotata di un ottimo organico, in condizioni di classifica e di morale disastrose. Il ritorno fa scattare la magia e alla fine del girone d’andata la squadra da ultima con 2 punti diventa quinta con 29 punti e prospettive interessanti in ottica del girone di ritorno. Gilardino invece ha potuto lavorare su una classifica non splendida, considerando che l’obiettivo del Genoa è la promozione diretta, ma neppure così brutta dopo l’esonero di Alexander Blessin che gli ha lasciato in eredità una difesa di ferro. Nelle quattro giornate disputate da Gilardino l’unica squadra che tiene il passo del Grifone è proprio il Pisa: 10 punti a testa. Lo scontro di sabato 28 gennaio tra Genoa e Pisa al Ferraris (ore 16,15) già profuma di grande sfida.

Bene Bisoli, male Cannavaro e De Rossi Pierpaolo

Bisoli ha fatto cose straordinarie con il suo SudTirol, nonostante il calo delle ultime giornate, arrivando alla quarta giornata e conquistando tutti e 26 i punti della matricola altoatesina. La sua media è di 1,63 a partita ma la sensazione è che sta facendo un piccolo capolavoro visto che l’obiettivo principale è la salvezza.Sta tenendo un buon ritmo il nuovo allenatore del Venezia Paolo Vanoli, 1,57 di media in sette partite, e anche Fabrizio Castori che dopo il suo ritorno al posto di Silvio Baldini (0 punti in 3 partite) viaggia al ritmo di 1,50 punti a partita. Buono nel complesso il cammino di Moreno Longo, subentrato dopo la sesta giornata a Giacomo Gattuso, con 20 punti in 13: media 1,46.Anche Fabio Cannavaro è subentrato dopo la sesta giornata a Benevento (15 punti alla media di 1,15 a partita) ma non è riuscito a far cambiare marcia ai campani dopo l’esonero di Fabio Caserta. Fa ancora peggio l’altro campione del mondo Daniele De Rossi (un punto di media a partita) che dopo l’ottava giornata ha sostituito Roberto Venturato alla Spal.

Lo zampino del Pisa su tre esoneri

Male anche Aurelio Andreazzoli, 4 punti in cinque partite (0,80 di media), che ha sostituito Cristiano Lucarelli esonerato proprio dopo la sconfitta per 3-1 con il Pisa quando la sua Ternana si trovava al quarto posto. Non paga neppure l’esonero di Davide Dionigi a Cosenza, dopo l’undicesima giornata, visto che William Viali (esordio con sconfitta per 3-1 a Pisa) ha raccolto appena 6 punti (0,75 di media a partita) con i calabresi scivolati all’ultimo posto.Da giudicare ancora Alfredo Aglietti, ha sostituito Pep Clotet dopo il 3-0 subito all’Arena, che ha pareggiato per 1-1 con il Palermo nel boxing day. Proprio i rosanero hanno preso Eugenio Corini dopo le dimissioni di Silvio Baldini avvenute prima del campionato dopo il 5-0 subito dal Pisa, ancora di Rolando Maran, nell’amichevole di Rovetta. Insomma lo zampino dei nerazzurri c’è in ben tre esoneri. lAndrea Chiavacci.

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