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Calcio: Serie B

Pisa, esodo nerazzurro a Ferrara: fulminati 1.500 biglietti

di Andrea Chiavacci

	Saranno 1.500 i tifosi del Pisa nel settore ospiti del Mazza
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Saranno 1.500 i tifosi del Pisa nel settore ospiti del Mazza

"Bruciato" in poche ore anche lo stock aggiuntivo di tagliandi. Al Mazza i tifosi vogliono spingere la squadra alla vittoria

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PISA. L’obiettivo di arrivare entro Natale in zona playoff è stato centrato, adesso però non bisogna fermarsi a Santo Stefano. Il Boxing day, una tradizione "sacra" soprattutto per gli inglesi, in casa della Spal (lunedì 26 dicembre alle 15) sarà l’occasione per tanti tifosi nerazzurri di passare un giorno di festa al fianco della propria squadra del cuore. Nell’ennesimo scontro da vincere per consolidare la zona playoff e magari restare con una compagnia meno numerosa, rispetto a quella attuale, al quinto posto.

L’opportunità, in casa di una Spal che nonostante la vittoria di Parma sta incontrando molte difficoltà, è di quelle ghiotte. E la risposta della tifoseria è stata come sempre importante. Nel giro di due giorni sono stati polverizzati tutti i biglietti del settore ospiti che sarà così tutto esaurito. Martedì erano stati messi in vendita i primi mille tagliandi che sono andati via in meno di un’ora. Ieri sono terminati, sempre a stretto giro di posta, anche gli altri tagliandi rimessi in vendita dal club estense. Saranno quindi 1.500 i tifosi al seguito della squadra di Luca D’Angelo. Non è certo una sorpresa vedere tanti tifosi al seguito del Pisa, in una trasferta poi piuttosto vicina e finalmente in un orario comodo, probabilmente però a Ferrara non prevedevano che il primo slot di mille biglietti andasse a ruba in meno di un’ora.

Anche quest’anno i numeri sono di alto livello soprattutto lontano da casa. La media è di 500 tifosi a partita finora. Una media destinata a crescere vertiginosamente grazie all’esodo di Ferrara, con i 1.500 del Paolo Mazza si supera quota 650 di media a trasferta, e a un girone di ritorno dove il Pisa e i suoi tifosi dovranno affrontare viaggi più comodi a livello di distanza. In particolare Genova, dove in campionato i tifosi nerazzurri non frequentano il Ferraris da 32 anni, Parma e Modena ma anche viaggi non impossibili come Como, Terni, Ascoli e Brescia. Da affrontare alla penultima in una partita che può valere molto in chiave di classifica. Solo Reggio Calabria e Cosenza sono più proibitive a livello di chilometri.

In questo girone d’andata il Pisa ha già affrontato trasferte molto lontane come Palermo, Cagliari, Benevento e Bari. Tutte ravvicinate e con una presenza molto significativa. Nell’ultima trasferta in casa della capolista Frosinone erano presenti circa 350 tifosi. Altra partita non proprio dietro l’angolo e giocata di domenica sera. Non proprio l’ideale per chi il giorno dopo deve andare al lavoro.

Per quanto riguarda la media casalinga la tifoseria pisana si attesta piuttosto vicina agli ottomila a partita, per la precisione 7.818, che vale l’undicesimo posto in un campionato però con città capoluogo di regione e con stadi con una capienza superiore a quella di Pisa che non arriva a diecimila. Per fare un esempio, lo scorso anno Pisa era al quarto posto con 5.195 spettatori di media, quasi tremila in meno di quelli attuali, a causa ovviamente delle limitazioni anti-Covid.

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