Il presidio
Pronti, via e il Pisa già festeggia: le partenze nerazzurre sono degne di Jacobs
Su un avvio di gara eccellente ha costruito pure il limpido successo sulla Ternana. Non a caso visto che il copione si è ripetuto spesso nella lunga gestione D’Angelo
PISA. Ha ragione Luca D'Angelo quando dice, come al termine della limpida vittoria con la Ternana – nel pomeriggio di sabato 26 novembre -, che di ottimi primi tempi il suo Pisa ne ha fatti davvero tanti in questi quattro anni e mezzo.
Partenze sprint
Quello con gli umbri, sabato scorso, tolto l'errore che è costato il gol di Partipilo è stato praticamente perfetto. Anche perché davanti ai nerazzurri c'era una squadra che in quel momento si trovava al quarto posto in classifica. Non è un caso però che D'Angelo, soprattutto in casa, tenti spesso una partenza sprint degna di Marcell Jacobs per poi cercare di gestire la partita e approfittare degli spazi lasciati dagli avversari che si sbilanciano per tentare la rimonta. In queste otto partite per tre volte D'Angelo ha chiuso il primo tempo in vantaggio. Addirittura il giorno del suo ritorno sulla panchina nerazzurra il Pisa è andato in gol a Perugia - alla fine si impone per 3-1 - dopo quattro minuti con Gliozzi e nel primo tempo ha sfiorato più volte il raddoppio. Con il Cosenza Morutan e Masucci hanno indirizzato la partita, anche in quel caso finita 3-1, e in precedenza con il Modena il Pisa ha chiuso il primo tempo sull'1-1 ma è partito con il piede sull'acceleratore costruendo occasioni in serie e colpendo una traversa (con Gliozzi) prima del gol beffa degli emiliani, poi regolato per 4-2.
Film già visto
Ma i primi tempi a tavoletta sono stati un marchio di fabbrica anche per i nerazzurri d'alta classifica della passata stagione. Nel campionato 2021/2022 il Pisa ha chiuso il primo tempo in vantaggio complessivamente per 19 volte portando a casa la vittoria in 13 occasioni. Insomma, non sempre paga la partenza forte ma nel maggior caso delle volte sì. Anche perché solo una volta, contro il Frosinone all'Arena, il Pisa è stato sconfitto dopo aver chiuso il primo tempo in vantaggio.
Così nel passato
Facendo un viaggio indietro nel tempo, un altro primo tempo perfetto è stato quello di Lecce del 19 dicembre 2020, quando la squadra di D'Angelo si stava tirando fuori dalle zone basse della classifica dopo una partenza difficile ed andò ad imporre il proprio ritmo in casa di una delle candidate alla promozione diretta. Dopo 17 minuti (gol di Soddimo e Gucher) la partita era già sul 2-0 in favore dei nerazzurri. Poi ci penserà Sibilli a calare il tris nella ripresa. Alla prima stagione in Serie B il Pisa giocò una prima frazione simile con la Cremonese in casa alla terza giornata, ma segnò solo un gol con Masucci. La grande mole di giocò però stancò più i grigiorossi (che la subirono) che i nerazzurri (che la imposero) visto che nella ripresa i padroni di casa dilagarono chiudendo per 4-1. Anche con il Pordenone, in quella stagione in lotta per la A, il primo tempo venne giocato ad altissimi livelli e chiuso sul 2-0 (che fu poi il risultato finale). Nel campionato di Serie C edizione 2018/2019 il primo tempo più bello il Pisa lo ha giocò ancora all'Arena con la Carrarese ma, per merito del portiere ospite, i primi 45 minuti si chiusero incredibilmente sullo 0-0. Poi ci pensò Izzillo nel finale a regalare i tre punti. Al di là della ricca galleria dei primi tempi perfetti c'è poco di casuale nell'atteggiamento del Pisa di D'Angelo che cerca di partire forte per poi sfruttare i cambi nella ripresa e chiudere la partita (in Serie C ci ha costruito la promozione).
Quelli rapidi
In questa stagione il giocatore più determinante nel primo tempo è Ettore Gliozzi che, è andato a segno tre volte nei primi 45 minuti (la prima quando c'era ancora Rolando Maran griffando l'importantissimo pareggio di Venezia). Fondamentale anche l'impatto di Morutan con il gol apri partita al Cosenza e l’assist per Matteo Tramoni di sabato scorso. Morutan aveva impressionato anche nel primo tempo contro il Como, alla seconda di campionato, quando si procurò e realizzò il rigore del primo gol in nerazzurro.
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