D’Angelo si gode il suo Pisa: il “nuovo” Morutan, l’eterno Masucci e la vittoria. «Ce la siamo meritata»
L’allenatore nerazzurro analizza il successo col Cosenza e parla anche del centrocampista romeno: «Per colpa mia ora è un incontrista. Ha sbagliato qualcosa, ma la sua partita è stata ottima»
PISA. Per Luca D'Angelo missione compiuta. La squadra ha vinto con il Cosenza – nel pomeriggio di sabato 5 novembre - e lo ha anche convinto. Ma il tecnico chiede giustamente di non abbassare la guardia.
«I ragazzi hanno giocato bene per 80 minuti e purtroppo capita di abbassare l'attenzione sul 3-0. Non dovrebbe accadere perché poi rischi di riaprire una partita chiusa. Se Livieri non prende quel tiro di Brignola ci tocca soffrire fino alla fine. Detto questo la vittoria è meritata. Nel primo tempo il Cosenza ha preso un po' campo prima del gol di Masucci. È normale, facciamo la stessa categoria. L'importante è che fino ai minuti finali non gli abbiamo concesso molto».
D'Angelo parla anche del mattatore della giornata: «Morutan per colpa mia sta diventando un incontrista. Con la palla ha alternato grandissime cose ad alcuni errori ma si è dannato l'anima e ha fatto due grandi gol. La sua partita è stata ottima» . Poi ovviamente un elogio anche a Masucci che tornava titolare: «Farlo partire dall’inizio in determinate partite diventa molto importante per noi. Ci da esperienza e fa salire la squadra. Oggi era una partita adatta alle sue caratteristiche e oltre al gol ha fatto quello che mi aspettavo. E’ uscito più che altro per stanchezza».
Sulle scelte: «Touré in panchina è stata solo una scelta tecnica. Giocando con due punte più presenti in area avevamo bisogno di un giocatore bravo in fase di fraseggio come Ionita anche perché a destra avevamo Esteves a spingere. Mi sono piaciuti entrambi nella fase difensiva, ma anche in quella offensiva». Poi D'Angelo ha chiarito che in estate non ci sono stati contatti con il Cosenza: «Con il direttore Gemmi siamo amici, ma non c’è mai stato niente perché in quel momento intendevo restare fermo per un po».
Gaetano Masucci, al quarto gol stagionale, parla della sua bella giornata: «Sul gol sono stato anche fortunato, mi sono trovato il pallone sul destro dopo un rimpallo ed è stato facile segnare. Per il resto sono soddisfatto. Sto bene e non pensavo di iniziare in questo modo la stagione. Due anni fa pensavo di smettere dopo l'infortunio ma ora voglio pensare solo a far bene fino alla fine della stagione. Fin quando il fisico mi assiste io ci sono L'uscita dopo un colpo preso? Niente di grave solo un dolorino. Con l'età succede». Masucci parla del buon momento: «Stiamo diventando più squadra e il mister ci ha messo del suo con il suo rientro. La classifica dopo tanti anni di carriera non la guardo. Dobbiamo pensare a migliorarci. La squadra ha valori importanti».
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