Il Tirreno

Pisa

L'attacante

Già quattro versioni di Gliozzi ma manca lo squillo a domicilio

di Massimo Berutto
Gliozzi è il primo ad arrivare sulla miracolosa respinta di Pagliacelli su Tramoni anticipando il ritorno dei difensori rosanero (foto agenzia Sestini)
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Gliozzi è il primo ad arrivare sulla miracolosa respinta di Pagliacelli su Tramoni anticipando il ritorno dei difensori rosanero (foto agenzia Sestini)

Scattando in profondità, di testa, su rigore e poi pure da vero rapinatore d’area: praticamente il repertorio completo e domenica proverà a sbloccarsi all’Arena

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PISA. In quattro partite consumate da titolare Ettore Gliozzi ha già mostrato tutto il campionario di un grande attaccante.

Le quattro perle

Quattro reti molto diverse, nell'ambito di altrettante prestazioni che hanno evidenziato significative differenze. A Venezia un gol costruito in profondità (scatto per raggiungere un rilancio di Calabresi, volata vinta su Ceccaroni e diagonale preciso in rete), come quelli che il Pisa, purtroppo, è anche solito subire. In Laguna l'ex comasco è stato una delle poche luci nel grigiore generale, alla continua ricerca di interlocutori e di inserimenti con un pregevole gioco di sponde. A Perugia il top finora raggiunto, in termini di prestazione e di reti. Oltre a giocare per la squadra, il centravanti ha sfornato una doppietta, dimostrando di saperci fare di testa (precisa incoranata e incrociare sul palo lungo) e di essere freddo dal dischetto (rigore trasformato contro l’ex Gori). Doti tutt'altro che marginali per un goleador. Infine lo squillo di Palermo (rete da rapinatore dopo una prodezza di Pigliacelli su Tramoni) a riaprire i giochi coi nerazzurri sotto di due.

Sornion e letale

Nelle ultime gare, reti a parte, quello ammirato è stato un Gliozzi più sornione, ma non meno letale. Contro il Parma una prima fase nell'oscurità e poi all'improvviso il palo (altro bel colpo di testa) a scuotere la partita dopo un iniziale predominio dei ducali. La stessa tendenza ancora più accentuata nel match di Palermo: prima dell'intervallo l'attaccante praticamente non si è visto, salvo un gol sbagliato da posizione favorevole, anche se al termine di un'azione poi annullata per offside. Talvolta la discontinuità può essere sinonimo di imprevedibilità: alla prima vera occasione la stoccata vincente della punta calabrese ad avviare la seconda (e doppia) rimonta nerazzurra. Un centro molto diverso dai precedenti, come detto da rapace dell'area di rigore, pronto a calamitare la respinta dei portiere e a depositare inesorabilmente in rete. In più l'assist di petto per il pari di Tramoni, a confermare la generosità del giocatore e il suo lavoro a servizio del collettivo.

Cercasi parnet

Insomma, il Pisa ora ha un bomber completo, in cerca di valide spalle. Numeri alla mano, la coppia del gol è Gliozzi-Tourè (quattro più due), perché è stato il tedesco (tornato a giganteggiare) l'uomo in più in attacco (anzi a tutto campo) a Perugia e Palermo. Più specificamente nel ruolo di punta, in Sicilia abbiamo assistito al ritorno in campo di Torregrossa e al primo successo personale di Matteo Tramoni. Automaticamente due possibili partner di Gliozzi (accanto al numero 9 o dalla trequarti), senza trascurare Sibilli, ultimamente meno presente in zona tiro ma molto più impegnato nella fase di costruzione e nella rifinitura delle azioni. La soluzioni, insomma, non mancano. Molto, ovviamente, dipenderà anche dalla disposizione tattica a cui D’Angelo vorrà affidarsi. La sensazione, in questo senso, è che qualcosa possa cambiare nell’occupazione degli spazi ma che difficilmente il tecnico di Pescara anche nel prossimo futuro si discosterà dalla scelta di inserire tre giocatori offensivi. E tra loro un posto per Gliozzi sembra garantito.

Sbloccarsi all’Arena

Già a a partire da domenica pomeriggio, quando (ore 16.15) all’Arena Garibaldi-Anconetani arriverà il Modena. Un’occasione per provare a sbloccarsi anche in casa, visto che al momento il già descritto poker d’assi servito da Gliozzi è tutto... da asporto. Una sorta di giro d’Italia del gol (da Venezia a Palermo passando per Perugia) a cui ora manca solo la tappa di Pisa. Manca a lui, manca alla squadra, visto che i nerazzurri ne rifilarono due al Como (Morutan su rigore e zampata di Torregrossa) ma poi sono rimasti a secco contro Genoa e Parma. Il gol interno manca, quindi, e Gliozzi è l’indiziato numero uno per riuscire sopperire.

 

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