Il presidio
Il Pisascherma riesce a mettere anche la ciliegina sulla sua torta
Al termine di una stagione meravigliosa arrivano quattro chiamate con l’Under 20 Il massimo dirigente raggiante: «Orgoglioso della crescita della nostra società»
PISA. Sono quattro gli atleti dell’Us Pisascherma impegnati nei collegiali della nazionale Under 20 di fioretto e spada in corso in questi giorni a Sarnano e al Cpo di Formia: Irene Bertini (Carabinieri), Lorenzo Calabrò, Matteo Iacomoni e Sveva Dalia.
Queste convocazioni arrivano al termine di una stagione da incorniciare per la società pisana che non a caso al 3° posto nella classifica nazionale per società del fioretto proprio nel settore U20. Il 2022 verrà ricordato principalmente per le medaglie vinte agli Europei e ai Mondiali U20 dai due gioielli Irene Bertini e Matteo Iacomoni ma anche per tanti altri risultati in ambito nazionale come la vittoria del Gran Prix di fioretto per Lorenzo Calabrò, i podi del Gran Premio Giovanissimi per Bernardo Paganelli e Vittoria Baroncini, la bella finale nazionale nei cadetti di Sveva Dalia e la storica promozione in A1 delle spadiste Letizia Campani, Lucrezia Guerrazzi, Sveva Dalia e Ilaria Di Maso per non parlare delle tante vittorie anche a livello regionale.
Tutti risultati che in qualche modo si racchiudono anche nelle quattro convocazioni agli azzurrini, perché testimoniano un lavoro di gruppo. «Sono orgoglioso di come la società stia crescendo in termini di risultati e di prestigio – dice il presidente Giovanni Calabrò – fino a qualche anno fa potevamo competere solo nel settore U14 adesso otteniamo risultati eccezionali anche nell’U20 e non posso che esserne fiero. Merito di uno staff di primissimo livello e di tanti atleti che ripongono in loro piena fiducia. Elencare e e ringraziare tutti sarebbero troppo. Quindi inizierei dicendo che indubbiamente il 2022 rimarrà negli annali per le tre medaglie vinte con la nazionale U20 da Irene Bertini e Matteo Iacomoni. Irene quest’anno è stata esemplare e passano anche in secondo piano i suoi risultati nazionali come la finale agli italiani. Matteo nei Cadetti ha vinto tutto quello che c’era da vincere eccezionale».
E non finisce qui. «Per la nostra società – prosegue il presidente – Bertini e Iacomoni rappresentano un bel fiore all’occhiello, sono un esempio e un riferimento per i compagni più piccoli. Infatti i risultati non arrivano soltanto da loro, queste quattro convocazioni agli allenamenti azzurrini ne sono la riprova. Anche Dalia si merita questo riconoscimento, è stata una delle quattro atlete che hanno fatto ottenere alla società una promozione storica nella spada in A1 e durante tutto l’anno si è fatta valere. Anche a lei vanno i miei complimenti. La quarta convocazione di Lorenzo Calabrò testimonia che nei più piccoli il lavoro dello staff sta continuando ad essere di primissimo livello. Lorenzo ha appena 14 anni e grazie ai risultati ottenuti nell’ultimo anno della categoria Gpg è stato convocato insieme alla squadra U20 nella nazionale di fioretto. Un bel punto di partenza per la prossima stagione. Sì perché il nuovo anno agonistico è appena iniziato è tutti noi siamo già a lavoro: dirigenza, staff tecnico e atleti».
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