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La squadra e la città: Pisa diventa un unico anche nelle maglie

Andrea Chiavacci
La squadra e la città: Pisa diventa un unico anche nelle maglie

Le tenute presentate nello splendido scenario degli Arsenali. I colori delle mute sono ispirati a quelli del Gioco del Ponte

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PISA. I colori della squadra, quelli che dal 1909 rappresentano il Pisa, e quelli della città rappresentati dal suo storico Gioco del Ponte.

Le nuove maglie del Pisa 2022/2023, griffate ancora da Adidas, abbracciano la storia ma guardano al futuro. Qualcuno diceva che le maglie più belle sono quelle vincenti, queste sono sicuramente di grande impatto. Tanto da meritarsi una presentazione in grande stile nella splendida cornice degli Arsenali repubblicani mentre sulla città inizia a calare la sera. Sul red carpet prima delle modelle che indossano le nuove maglie, sfilano i rappresentanti di Tramontana e Mezzogiorno che solo due settimane fa si sono sfidate sul Ponte di Mezzo. Le due parti stavolta sono unite per la causa della squadra nerazzurra. Nella serata presentata da RiccarDo Silvestri, direttore della comunicazione del Pisa, sono stati presentati anche i vari partner commerciali. Ma la curiosità era tutta per le maglie, simbolo unico della passione dei tifosi.

Non manca la scaramanzia nella scelta di una delle due maglie da trasferta. Quella ispirata alla parte di Mezzogiorno: un giallo con inserti neri che ricorda la divisa della vittoria di Trieste, quella della promozione in B. Il giallo e il verde, che però non c'è, sono i nuovi colori di Mezzogiorno. L'altra maglia da trasferta invece è ispirata a Tramontana ed è celeste. Il kit portiere è un altro omaggio alla città con il colore biancorosso. Uno dei più amati dai tifosi. Ovviamente il classico nerazzurro è quello scelto per la prima maglia con dei dettagli nuovi come il celeste del mare sulle spalle. La vera chicca però è la nuova maglia del riscaldamento pre-gara che mette insieme tutti colori della prima maglia ma con un disegno particolare e non con le classiche strisce verticali.

Il sindaco Michele Conti ha fatto gli onori casa: «Ci tenevamo a presentare le maglie in un luogo storico per la città come gli Arsenali, riqualificati di recente, che sono a due passi dalla Torre della Cittadella e da piazza San Paolo a Ripa D'Arno dove 113 anni fa alcuni ragazzi hanno fatto nascere il Pisa Sporting Club». Il presidente del Pisa, Giuseppe Corrado, dal palco parla delle ambizioni che riguardano la società e la città: «Questa presentazione è un rituale che apre la nostra stagione sportiva. Una location particolare che dà grandi emozioni a tutti. Sarà un anno importante per il lavoro che abbiamo intrapreso con l'amministrazione comunale. Vedremo sorgere a breve il centro sportivo che diventerà la nostra cittadella dello sport. Spero che partiranno presto anche i lavori per lo stadio, quello che definisco l'alloro finale al nostro programma».

L'obiettivo in campo è quello di ambire ai massimi traguardi: «Sarà difficile nascondersi dopo aver perso la finale con il Monza ai supplementari. Ripartiamo per riprovarci. L'obiettivo è quello di primeggiare, cosa che abbiamo già centrato a livello commerciale. Sky ha segnalato la finale Pisa-Monza come l’evento dell’anno come numero di contatti che ha saputo realizzare. Il Pisa è stata la squadra con più spettatori dell’anno nel proprio stadio non avendo l’impianto più grande d’Italia e l’audience della nostra squadra è quello più importante».

Sul palco anche gli sponsor compreso quello principale, ovvero la pisana Cetilar che per la terza stagione di fila è partner del Pisa. Adesso manca solo la presentazione campagna abbonamenti che sarà illustrata a breve dalla società.l




 

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