Il Tirreno

Pisa

Lo show del trio meraviglia esalta il Pisa e il suo mercato

Massimo Berutto
I nerazzurri rispondono all’applauso della Curva nord dell’Arena alla fine del big match vinto 3-0 con la Cremonese (Foto Fabio Muzzi)
I nerazzurri rispondono all’applauso della Curva nord dell’Arena alla fine del big match vinto 3-0 con la Cremonese (Foto Fabio Muzzi)

Devastante l’impatto dei rinforzi di gennaio. E i numeri dicono che Torregrossa sta incidendo anche più di Vlahovic

2 MINUTI DI LETTURA





PISA. Segnano sempre quei tre. Il tris d'assi Benali-Puscas-Torregrossa, calato dal Pisa nel mercato di gennaio, ha realizzato 9 delle ultime 12 reti nerazzurre. Ecco il formidabile impatto degli acquisti invernali.

Le uniche eccezioni sono le firme di Cohen e Caracciolo sulla rimonta ai danni del Vicenza (2-2) e l'autorete del sorpasso a Monza. In termini di punti il contributo dei tre neo-nerazzurri è quantificabile in 11 lunghezze sulle 16 percorse da febbraio ad oggi e in 9 su 9 nelle ultime 3 vittoriose partite. Nel terzetto delle meraviglie Ernesto Torregrossa ha un record personale: è il giocatore che in B ha segnato più gol fra coloro che hanno cambiato casacca nell'ultima sessione di trattative, ovviamente partendo dal momento in cui sono approdati nella loro nuova squadra. Cinque le firme dell'ex doriano. Potevano essere 6, se il numero 10 avesse trasformato anche il rigore calciato nel match con la Ternana. Neanche in Serie A gli innesti hanno avuto la stessa prolificità. Per valutare la portata della prestazione basti pensare che Dusan Vlahovic nella Juventus, con 3 competizioni a disposizione, è andato a bersaglio soltanto 4 volte. Il viola Piatek ha esultato in 6 occasioni dal suo arrivo a Firenze, ma solo 3 in A ed altrettante in Coppa Italia.

Dietro ai 5 gol di Torregrossa, i 3 centri di George Puscas. L'attaccante romeno, spesso criticato per gli errori sotto porta, è comunque al terzo posto nella classifica dei cannonieri ristretta ai nuovi acquisti in cadetteria, oltre ad aver confezionato per Torregrossa l’assist per il successo esterno sul Pordenone. Ad intromettersi fra i due attaccanti nerazzurri è l'ex pisano Francesco Forte, secondo con 4 gioie nel Benevento. Solo un gol all'attivo per Benali (da ex al Crotone, su assist di Torregrossa). Il calciatore anglo-libico, più che uno stoccatore, è l'illuminato regista offensivo che ispira le migliori combinazioni collettive. Il numero 5 ha consegnato a Torregrossa il rigore del vantaggio sulla Cremonese e a Puscas il pallone che ha sbloccato il confronto con il Crotone.

Luca D'Angelo, subito dopo aver varato il tridente “a triangolo” Benali-Torregrossa-Puscas, ha iniziato a costruire le alternative senza abbassare il livello di pericolosità. Sul campo del Pordenone il tecnico ha preferito Gucher a Benali, che poi è tornato utile nella ripresa per restituire idee e congelare il gol di vantaggio. Contro la Cremonese iniziale rinuncia a Puscas (reduce da un attacco influenzale), sostituito ottimamente da Sibilli e subentrato nella ripresa, giusto in tempo per siglare il definitivo 3-0.

© RIPRODUZIONE RISERVATA
 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Primo piano
Gaza

Flotilla, le immagini choc da Israele: Antonella Bundu ammanettata e tenuta per il collo – Video

di Libero Red Dolce
Speciale Scuola 2030