Il Tirreno

Pisa

VERSO LA SFIDA CON L’ASCOLI 

Tanti candidati in mediana

A. C.

Prevendita senza boom ma c’è tempo fino a domani

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PISA. Una formazione ancora da decifrare e una prevendita più lenta del previsto animano la vigilia di Pisa-Ascoli.

La sfida in programma domani alle 18 all’Arena è un’occasione importante per la capolista che vuol tornare al successo dopo due punti nelle ultime tre partite. Al momento la prevendita non sta andando fortissimo. Restano sempre dei biglietti in curva nord e un migliaio in gradinata e oltre 500 tra tribuna inferiore e superiore. In totale fino a ieri pomeriggio erano stati staccati 4. 300 tagliandi. Ricordiamo che non c’è la vendita on line e per fare il biglietto bisogna recarsi nei soliti punti vendita. C’è tempo anche oggi e fino a domani alle 17. 30. Ad Ascoli sono stati venduti finora circa 250 biglietti.

D’Angelo dovrà fare a meno dello squalificato Marin a centrocampo. Possibile il rientro di Nagy dal 1’ minuto con De Vitis spostato a fare la mezzala, ma non è da escludere un impiego arretrato di Gucher o il rilancio a sorpresa di Quaini, che, complice anche un infortunio, in questa stagione ha giocato solo in Coppa Italia a Cagliari. Per il resto i dubbi più grandi riguardano la difesa dove Hermannsson potrebbe trovar posto o a destra al posto di Birindelli o al centro facendo rifiatare uno tra Caracciolo, in diffida, e Leverbe. Dietro le punte D’Angelo potrebbe optare per la maggior freschezza di Sibilli e lasciando così una casella da riempire al fianco di Lucca. Con Cohen e Marsura in ballottaggio.

Nell’Ascoli il ballottaggio si profila in attacco tra Iliev e Bidaoui per affiancare Dionisi, 5 gol finora, mentre in difesa Botteghin e Quaranta si giocano un posto da centrale e a sinistra D’Orazio è in lotta con Baschirotto.

A. C.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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