Il Tirreno

Pisa

D’Angelo senza scorciatoie «Non la nostra miglior gara»

Il tecnico tra amarezza e consapevolezza, come Caracciolo e il dg Corrado che pensano già alla sfida con la Cremonese

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Pisa. Amarezza ma anche consapevolezza. Già, l’esito di Pisa-Pordenone pesa anche per Luca D’Angelo, ma il tecnico analizza la partita con la consueta razionalità.

«Sapevamo che sarebbe stata una partita sporca – sottolinea l’allenatore – ma abbiamo commesso troppi errori tecnici. Il gioco non è stato fluido come in altre occasioni, anche se senza l’episodio finale di Nicolas avremmo vinto».

Già, l’episodio. Un brutto errore, ma non il solo secondo l’allenatore. «Abbiamo sbagliato troppo – ripete – e di soliti creiamo di più. Una volta sbloccata la partita, poi, dovevamo cercare di chiuderla ma ci siamo limitati a cercare di gestirla. Il Pordenone creava poco, è vero, ma potevamo e dovevamo fare di più. Certe partite vanno chiuse, anche perché ce ne capiteranno altre di questo tipo con avversari bassi e pronti a ripartire».

E il ct Mancini in tribuna? «Mi dispiace che non abbia visto il miglior Pisa, che non si sia divertito. Non sapevamo che ci fosse e non credo abbia condizionato Lucca che, per me, è stato uno dei migliori».

A segnare, però, ci ha pensato Caracciolo. «Partita strana – sottolinea – abbiamo fatto fatica ma potevamo portarlo a casa. Non condanniamo Nicolas che ci ha salvato tante volte. L’abbraccio finale? L’errore del portiere pesa e si nota di più. Ma capita. Siamo un po’ mancati anche sulle secondo palle, nei contrasti. Ora pensiamo alla Cremonese e stiamo ancor più concentrati».

Per la società, invece, tocca al dg Giovanni Corrado analizzare l’accaduto. «Non è stata la nostra miglior partita – ammette – ma è impensabile vincerle tutte o comunque giocarne 38 tutte allo stesso livello. Temevamo tutti questa partita perché sapevamo che il Pordenone arrivava in un momento particolare, eppure stavamo portando a casa una vittoria sporca, non nitida, come raramente ci è successo. Proprio per questo ci avrei tenuto a portarla a casa. Non ci siamo riusciti per un errore individuale, di un giocatore come Nicolas che ci sta dando molto e di cui siamo molto felici. Ma in altri momenti una partita così l’avremmo persa».

Bicchiere mezzo pieno, insomma. «Siamo capitolati per un infortunio – sostiene – Mancini? Non l’ho neanche visto, ma spero che torni presto per vederci fare meglio. Le prossime partite? Secondo me è un bene che arrivino impegni sempre più importanti e probanti. La Cremonese secondo me è una delle più forti del campionato, ora pensiamo a loro. Il primato? La classifica va guardata a marzo, non ora».

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