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Pisa

il doppio ex 

Jacopo Balestri: sorpreso positivamente da un avvio di campionato strepitoso

Alessandro Marone
Jacopo Balestri: sorpreso positivamente da un avvio di campionato strepitoso

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PISA. Doppio ex della sfida è Jacopo Balestri che, dopo gli esordi a Pisa, ha disputato cinque stagioni in serie A con le maglie di Modena, Reggina e Torino e in carriera ha collezionato oltre 400 presenze tra i professionisti. Anche il fratello Federico ha indossato la maglia nerazzurra, firmando un gol in rovesciata all’Arena contro l’Albinoleffe (C1 2000/2001).

Balestri, che partita sarà?

«Una gara vera. La Reggina ha giocatori importanti».

Si aspettava questo avvio del Pisa?

«No, ma sicuramente un avvio di questo tipo è un vantaggio».

Dove possono arrivare i nerazzurri?

«Da tifoso, il pensiero va anche a sogni proibiti. Spero che il Pisa possa raggiungere l’obiettivo principale il prima possibile e poi vediamo».

Quali i punti di forza del Pisa?

«Una squadra compatta, completa, brava a ripartire e che subisce pochi gol. Il mister è bravissimo nel tirar fuori il massimo dai giocatori, anche quelli impiegati meno: ci sono tante soluzioni».

È Lucca-mania...

«Non pensavo potesse avere un impatto così devastante. Gioca per la squadra, crea spazi ed è un finalizzatore. Nonostante i due metri di altezza ha anche rapidità nel breve. Ma il Pisa ha equilibrio in tutti i reparti. Leverbe e Caracciolo formano una coppia centrale affidabile. Birindelli ormai è una certezza: è cresciuto nel settore giovanile sta dimostrando il suo valore, sono orgoglioso. Beruatto ha qualità, Hermansson ha esperienza internazionale. Tourè ha strapotere fisico e dà la copertura di cui Gucher ha bisogno. Marin migliora di anno in anno. Cohen ha un bel piede mancino, sarà un valore aggiunto. Sibilli sembra aver trovato continuità: ha strappo, dribbling e giocate».

Lei ha giocato all’Arena con la maglia del Pisa e da avversario: cosa vuol dire?

«Sono cresciuto a pochi passi dall’Arena, per me giocare nel Pisa davanti a familiari ed amici è stato come giocare nel Real Madrid. Erano gli anni del fallimento dopo lo spareggio contro l’Acireale, ero nella Primavera e mi sono ritrovato in Eccellenza. L’anno successivo abbiamo vinto il campionato e siamo andati in C2: bello riportare il Pisa tra i professionisti. Da avversario ho giocato le gare più brutte».

Domani come finisce?

«Mi auguro che il Pisa possa vincere, azzardo 1X».

Alessandro Marone

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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