Sibilli si conferma apriscatole di lusso: rivoluziona il match in punta di piedi
Sua la firma sul gol-partita contro la Spal messo a segno dopo appena 31 secondi dal fischio d’inizio della partita d’esordio in Serie B
Massimo Berutto
pisa. C'è chi ha l'abilità di entrare in punta di piedi in ogni situazione, ma poi di avere al momento giusto un impatto fragoroso e rivoluzionario. Uno di questi è Giuseppe Sibilli, apriscatole nerazzurro per la seconda stagione consecutiva, con colpi di classe e imprevedibili accelerazioni, in un attacco dove spesso i riflettori sono puntati su calciatori più blasonati. Un anno fa nella prima linea rossocrociata attese e pressioni erano indirizzate quasi interamente sull'accoppiata Marconi-Vido, sul recupero di Masucci dagli acciacchi dell'anno precedente e sul talento di Palombi, cresciuto nella Lazio e già con esperienze significative in Serie B. Sibilli, prelevato dalla C e precisamente dall'Albinoleffe, partì in sordina. D'Angelo lo inserì lentamente nelle rotazioni dell'organico, ma il figlio d'arte non sprecò occasioni, propiziando con una doppietta il passaggio del primo turno di Coppa Italia ai danni della Juve Stabia e con un gol in zona Cesarini il sorpasso a Reggio Calabria. È il primo successo del Pisa in campionato, allora alla settima partita. D'Angelo continuò a centellinare l'impiego del calciatore napoletano: 2 gare in panchina, un altro ingresso a partita in corso, la prima da titolare con gol in B contro il Pordenone, un'altra senza reti con il Pescara e una nuova segnatura da subentrato a Lecce, in un'ininterrotta oscillazione fra utilizzo dal primo minuto e partenza fra le riserve. Quando uno strappo muscolare a fine gennaio improvvisamente squarcia la sua prima annata di B, l'immediato acquisto di Mastinu (dallo Spezia) sembra coprire adeguatamente la falla e di Sibilli non si parla quasi più. E invece la sua defezione e quella di Masucci hanno segnato profondamente, anche se silenziosamente, la scorsa stagione, forse più dei rinvii causa-Covid o degli errori difensivi. Il rientro dopo due mesi e mezzo di assenza, più un altro di recupero della condizione fisica, restituisce il miglior Sibilli solo nelle ultime due giornate. Troppo tardi per cullare sogni di gloria.
Quest'estate, alla ripresa della preparazione, i meriti acquisiti gli consentono di scalare qualche gerarchia, ma tutte le attenzioni sono rivolte agli acquisti milionari di Lucca e Cohen. E invece il calciatore partenopeo impiega poco più di mezzo minuto per rubare la scena, con un'azione perentoria e un destro che non lascia scampo. È ancora l'ex Albinoleffe a firmare il primo successo del Pisa in campionato, per fortuna stavolta già all'esordio di un torneo iniziato con il piede giusto.© RIPRODUZIONE RISERVATA
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