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Spunta Lovric, anzi no
Chiellini smentisce le voci di un’offerta per lo sloveno
PISA. L’ultima, in ordine di tempo, indiscrezione di mercato legata al Pisa è clamorosa, ma dura il tempo do di un amen o poco più: i nerazzurri, recitano alcuni siti specializzati tra le notte e la mattina, avrebbe offerto 2 milioni di euro al Lugano per il centrocampista Sandi Lovric, talento del 1998 nei giorni scorsi accostato al Sassuolo per il dopo-Locatelli. Offerta rifiutata, viene aggiunto, ma offerta che non c’è mai stati, smentisce in serata il direttore sportivo nerazzurro Claudio Chiellini. Che, d’altra parte, sugli obiettivi era stato chiaro fin da sabato scorso: due attaccanti e un difensore. Nessuno in mezzo.
Anche perché presto tornerà Marius Marin, eliminato (per differenza reti) dalle Olimpiadi con la sua Romania. Il suo futuro è da scrivere, ma la volontà del Pisa è di tenerlo e la forza di dire no alle offerte, tranne quelle mostruosamente proibite, c’è. Dipenderà, dunque, dalla volontà del ragazzo, che comunque a Pisa sta decisamente bene.
Sulla lista dei papabili per l’arrivo in nerazzurro, dunque, in prima fila restano i nomi di Maxime Leverbe e Yonathan Cohen. Per il primo c’è da aspettare la decisione del Tar del Lazio sul Chievo del 2 agosto, ma il Pisa lo vuole a prescindere e semmai intavolerà una trattativa coi veneti per averlo. Per l’attaccante, invece, prosegue il lavoro ai fianchi con il Maccabi Tel Aviv che non vorrebbe cederlo ma che deve fare i conti con la volontà del giocatore. Su entrambi i fronti, insomma, i primi giorni della prossima settimana potrebbero essere decisivi. In un senso o nell’altro.
Sul fronte uscite, invece, oggi sarà ufficializzato il ritorno di Bruschi al Fiorenzuola, mentre è confermata la frenata (almeno per ora) nella trattativa per Marconi all’Ascoli. —
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